Era ora! La Maddalena Vision di scena al Palauditore

12 novembre 2011

Finalmente debutto in casa per la Maddalena Vision, palla a due sabato alle ore 18 al PalaUditore, arbitri Russo e La Porta di Erice.
La squadra di Coach Caffarelli può contare su un quintetto base importante, con giocatrici che hanno fatto la differenza nella scorsa B Regionale. Una campagna acquisti di tutto rispetto  Nosella, Bolognese ed Augetto per  puntare in alto nonostante le voci diffuse nelle ultime ore sulle difficoltà che sta afforntando il club pattese.
Ritornano  fra le dieci convocate Ferrara e Vivirito,  indisponibile Celona i cui problemi fisici la terranno ancora fuori per qualche settimana.
Per la squadra di coach Riva partita importante in chiave classifica visto che la prossima settimana sempre in casa sarà il turno della corazzata Olimpia Reggio.

Maddalena Vision, arriva la vittoria a Messina

7 novembre 2011

Secondo successo in campionato per la Maddalena Vision Palermo, che prevale su una tenace Rescifina Messina 44-49 esorcizzando così il tanto temuto PalaTracuzzi.
S’inizia con dieci minuti di ritardo, nella giornata di solidarietà agli arbitri dopo i fatti di Capo d’Orlando della scorsa settimana: prima del match è stato letto un comunicato contro il ripetersi di tali inciviltà e tutti i tesserati hanno esposto un segnale arancione. Alzata la palla a due, come ormai solito in questo inizio di stagione, la partenza delle palermitane è subito aggressiva e veloce: il quintetto è più pesante, con Giordani da pivot dentro al posto dell’assente Ferrara (una delle indisponibili, oltre a Celona, per le ospiti) e Grignano o Verona ad affiancare il duo di esterne pure Scrima-Bonnì. Nel primo quarto la differenza punti potrebbe essere anche maggiore rispetto all’8-14 finale, ma i cambi difensivi di Messina e tre falli prematuri di Giordani limitano le ospiti.
Simile lo svolgimento del secondo quarto con le peloritane in difficoltà contro una Maddalena Vision che però non ne approfitta pienamente, sbagliando tanti tiri comodi da sotto e andando male, come al solito, dalla linea dei tiri liberi: alla fine del match per la squadra di Riva emblematico sarà il 10/37 dal campo e il 28/45 dai liberi. È comunque meritato il 16-28 con cui le due squadre vanno al riposo.
Al ritorno in campo si assiste ancora ad un basket di non eccelso livello, in cui si segna molto poco. A sbrogliare la matassa per le messinesi ci pensa però l’ex del match Ciriminna, che con una tripla al tabellone e un bel canestro in arresto, passo e tiro firma il -5.
Da lì in poi è una guerra di nervi, che abbassa ulteriormente la qualità della partita ma lo rende anche equilibrato e molto incerto: contribuiscono a non far decollare il match i due arbitri Rocca e Barbagallo che sbagliano diverse decisioni. Si arriva comunque agli ultimi 10’ sul 32-37: Romeo con una tripla di tabella dall’angolo fa sperare Messina in una svolta, ma ci pensa Trevisano a gettare acqua sul fuoco peloritano con un eccezionale ultimo quarto: contro la zona della Rescifina la guardia firma nove dei 12 punti della Maddalena Vision, che riesce a sfuggire al ritorno di Messina sino a incamerare due preziosissimi punti in classifica.

Maddalena Vision Palermo - Grignano 10, Bonnì 1, Vigilante, Giordani 8, Scrima 9, Paliaga, Verona 8, Trevisano 13, Piastra ne. All. Riva Vice: Chines.
(T2: 9/34, T3: 1/3, Rimbalzi: 24+7, Recuperi: 20, Perse: 28)

Rescifina Messina – Marchese 8, Ciriminna 7, Ripellino 10, Minuto 2, Libro 2, De Benedictis 7, Lamberto 3, Romeo 5, Mazzaglia ne, Sigillo ne. All. Malaja.
NOTE
Arbitri:
Barbagallo e Rocca di Aci Sant’Antonio (CT).
Parziali: 8-14, 8-14 (16-28), 16-9 (32-37), 12-12 (44-49).
Tiri liberi: Maddalena Vision 28/45 – Rescifina 12/20. Falli: Maddalena Vision 22 – Rescifina 30.
Uscite per falli: Grignano al 37′ (Maddalena Vision), Ripellino al 38′ (Rescifina Messina).
Top statistiche Maddalena Vision: Rimbalzi: Scrima 9 ( 7+2), Assist: Verona 1, Recuperi: Scrima 7, Falli subiti: Verona 8, Valutazione: Scrima 16.

L’Addetto Stampa
Giuseppe Corrao

Maddalena Vision, un tabù da sfatare a Messina

5 novembre 2011

Domenica nuovo impegno esterno per la Maddalena Vision Palermo, che al PalaTracuzzi di Messina fronteggerà l’insidiosa Rescifina.
Le locali hanno vissuto un inizio speculare alle palermitane, facendo registrare una vittoria e una sconfitta: il successo è arrivato a fatica contro Ragusa (59-57), mentre fatale alle messinesi è stata la stracittadina contro San Matteo, terminata 69-75. Nella terza settimana di campionato è arrivato poi il turno di riposo per ricompattare una società molto cambiata in questa stagione: in panchinata è terminata l’esperienza Porchi ed è tornata Malaja, mentre in campo non ci sono più Aleo, Vento e l’asse play-pivot composta da Servillo e Sorvillo. Sono rimaste giocatrici di scuola Rescifina come Marchese, Libro o la rientrante De Benedictis (la scorsa stagione a Bari) cui vanno aggiunte le aggiunzioni estive Asta, Romeo e Ciriminna, ex del match.
Niente da segnalare nell’organico Maddalena Vision: le palermitane hanno subito qualche defezione negli allenamenti settimanali, ma dovrebbero esser tutte arruolabili per la sfida di domenica. C’è da sfatare un grosso tabù del PalaTracuzzi dal quale nelle ultime partite non si è usciti col sorriso: «C’è voglia d’invertire la tradizione. Messina è una squadra che non molla, sa anche rimontare con grossi parziali. – avvisa coach Piergiorgio Riva – Fanno della chimica di squadra uno dei loro punti di forza. Dovremmo stare all’erta per tutta la partita, senza subire cali».
Arbitri Barbagallo e Rocca di Aci Sant’Antonio (CT): palla a due alle 18.10, dieci minuti dopo l’orario previsto. Su tutti i campi infatti le partite inizieranno dopo, per solidarietà ai due giovani arbitri palermitani vittime di un’aggressione a Capo d’Orlando nello scorso weekend di partite di C Regionale.

L’Addetto Stampa
Giuseppe Corrao

La Maddalena Vision soffre nel finale, ma vince a Catania

23 ottobre 2011

Prezioso successo per la Maddalena Vision Palermo in casa della Rainbow Catania, un 52-56 frutto soprattutto di una partenza sprint della squadra di coach Riva.
Con Ferrara, Scrima, Bonnì, Grignano e Verona ad aprire l’incontro infatti la compagine palermitana sfrutta al massimo l’aggressività e la rapidità del proprio quintetto base, bruciando in partenza l’impreparata formazione di Cimellaro. Tante palle recuperate e molta attività su ogni palla vagante da parte di tutte le giocatrici utilizzate caratterizzano il primo periodo, che si chiude sull’8-26 ospite.
Colpita ma non affondata dall’inizio ad alta velocità delle avversarie, Catania reagisce nel secondo quarto sfruttando il buon impatto di Accolla dalla panchina e abbassando il ritmo. Sotto canestro si distingue per abilità e fisico Gambuzza, che pian piano entra nel match sfruttando gli spazi concessi in area dal quintetto leggero della Maddalena Vision. Il vantaggio per le palermitane comunque rimane di 21-35 a metà gara.
Un calo, quello ospite, che prosegue al rientro dagli spogliatoi, nonostante la verve di giovani come Verona e Bonnì. Alla solita difficoltà a creare soluzioni da fuori si unisce un’eccessiva imprecisione da sotto canestro: la Maddalena Vision va bene a rimbalzo ma non riesce a ricavarne punti da seconda opportunità. La Rainbow commette molti falli (25 a fine gara), ma le palermitane confermano ancora troppa imprecisione dalla linea dei liberi, come dimostrato dal 13/34 di fine gara: una tripla di Guerri rimette in discussione il match, con la Rainbow che arriva sul 37-47 con 10’ da giocare.
La lenta rimonta della squadra di casa continua nell’ultimo parziale: Catania arriva sul -2, ma la Maddalena Vision risponde bene mantenendo subito le distanze ed evitando il completamento di una rimonta che saprebbe di beffa. Rispetto al finale contro San Matteo stavolta le più solide sono le palermitane, che portano a casa la vittoria chiudendo 52-56. «Un successo importante, in vista della prossima trasferta di Messina. La squadra ha dimostrato di esserci e di poter dire la sua anche in questo campionato. Ci sono ancora ampi margini di miglioramento», queste le parole dell’allenatpre Piergiorgio Riva dopo la partita, la prima soddisfazione della stagione 2011/2012 per la Maddalena Vision Palermo.

Maddalena Vision Palermo – Ferrara 6, Scrima 4, Bonnì 9, Grignano 10, Verona 13; Celona, Vigilante 4, Paliaga 2, Trevisano 8. All: Riva, Vice: Chines.
Rainbow Catania – Guerri 9, Ferlito 8, Oddo, Terranella 7, Gambuzza 10; Gambino 6, Casula 5, Accolla 7, Quadarella, Vinci ne. All: Cimellaro, Vice: Greco.
Arbitri – Esposito di Santa Croce Camerina (RG) e Giunta di Ragusa.
NOTE
Parziali
: 8-26, 13-9 (21-35), 16-12 (37-47), 15-9 (52-56).
Falli: Maddalena Vision 17 – Rainbow 25. Tiri liberi: Maddalena Vision 13/34 – Rainbow 9/13.
Uscite per falli: Grignano (Maddalena Vision) e Guerri (Rainbow).

L’Addetto Stampa
Giuseppe Corrao

Maddalena Vision, dura sfida a Catania

22 ottobre 2011

Duro impegno per la Maddalena Vision Palermo che oggi va a Catania per la trasferta in casa della Rainbow guidata da coach Sergio Cimellaro.
La squadra catanese ha iniziato bene il campionato, vincendo 37-65 in casa di Rende, per poi cedere 50-42 a Patti contro la Darionews.com, in una partita comunque estremamente combattuta contro una squadra di grande valore. Un inizio all’altezza dell’organico a disposizione della Rainbow, oggi di grandissima qualità anche grazie alla collaborazione con Priolo, che ha fornito giocatrici d’eccellente livello in doppio tesseramento. Tra le giocatrici più interessanti senza dubbio la guardia Giorgia Guerri e la lunga Maria Chiara Gambuzza, senza scordare Antonella Terranella, poco utilizzata in quest’inizio di stagione. Oltre alle giovani di Priolo ci sono però anche giocatrici d’esperienza e in grado di dire la loro nella categoria, come Marzia Ferlito o Federica Casula.
In casa Maddalena Vision di sicuro il turno di riposo ha aiutato per smaltire i problemi fisici di alcune giocatrici: pur non essendo ancora al meglio, ha recuperato dall’infortunio patito la prima giornata a Messina la play Roberta Scrima. Sarà della partita Marta Paliaga, superati i problemi che l’hanno tenuta fuori nell’opening game stagionale. Pesa invece l’assenza di Antonella Giordani che per motivi personali non potrà prendere parte alla trasferta. C’è comunque tanta voglia del gruppo di riscattare la sconfitta contro San Matteo, giocando un basket veloce e aggressivo.
Palla a due alle ore 18 al PalaGalermo di Catania, arbitreranno Antonio Esposito di Santa Croce Camerina (RG) e Francesco Giunta di Ragusa.

L’Addetto Stampa
Giuseppe Corrao

Maddalena Vision, a Messina arriva il primo ko

11 ottobre 2011

Prima giornata di B Eccellenza nefasta per la Maddalena Vision, che perde sull’ostico campo del San Matteo Messina 62-56: sconfitta maturata nell’ultimo periodo contro una squadra che oggi superiore per coesione, gioco e forma fisica alle palermitane.
Come promesso coach Riva sin dalla palla a due parte con un quintetto leggero e giovane, contando sull’energia di Ferrara, Bonnì e Verona per sorprendere Messina giocando ad alto ritmo. A completare in quintetto base ci sono Scrima tra le esterne e Grignano dentro area. La partenza è effettivamente buona con 8 punti in fila di Bonnì per 6-10 iniziale. San Matteo però tiene con gli acuti di Cascio e Ceraulo, cambi di qualità dalla panchina. Un paio di sortite di Trevisano nel finale di parziale tengono comunque la Maddalena Vision a galla sul 18-18.
È proprio la buona vena offensiva della guardia ospite, unita ad un contributo d’eccellente qualità di Giordani dalla panchina (alla sirena finale 11 con 7 rimbalzi e 5/7 dal campo), a dare fiducia alla squadra. Il rientro di Bonnì dà un’ulteriore spinta per un mini-break di 5-2 che porta la Maddalena Vision al massimo vantaggio, sul +7 (22-29). È in questo momento di gran difficoltà per le messinesi che viene fuori l’esperta Gaeta: la lunga ex Reggio Calabria trascina San Matteo sul 29-33 al riposo.
La squadra di casa ricomincia così da dove aveva finito, firmando il sorpasso con Gaeta al rientro dagli spogliatoi (36-35). Da lì in poi inizia un continuo scambio di colpi tra le due squadre. La partita è una continua lotta serrata, non sempre bella, con entrambe le formazioni troppo inclini all’errore e anche abbastanza fallose (60 falli totali a fine partita). Si arriva agli ultimi 10’ sul 46-46 in un’autentica battaglia di nervi.
Alla fine la spunta San Matteo: più brave le messinesi negli ultimi 3’ di gara. Sotto 55-56, un parziale di 7-0 che vede in evidenza Ceraulo e Gaeta, co-MVP della partita (31 punti in due), porta San Matteo sul finale 62-56. Per la Maddalena Vision molto da recriminare ma anche segnali su cui riflettere: c’è ancora un po’ da lavorare non solo per avere in forma l’intero roster ma anche per quanto riguarda l’applicazione degli schemi, manca ancora una volta lucidità nei finali di gara, oltre che probabilmente qualcuno in grado di aprire la scatola da fuori (0/3 dalla lunga distanza) quando le difese cominciano a chiudersi a riccio in area. Tutte cose su cui si può lavorare: la stagione è ancora lunga.

Maddalena Vision Palermo – Ferrara 3, Scrima 4, Bonnì 12, Verona 3, Grignano 11; Trevisano 11, Giordani 11, Vigilante 1, Celona, Vivirito ne. All: Riva, Vice: Chines.
(T2: 17/49, T3: 0/3, Rimbalzi: 20+4, Recuperi: 28, Perse: 26, Punti in area: 32)

San Matteo Messina – Polizzi 5, Condello 7, Grillo 2, Retto 3, Gaeta 16; Ceraulo 15, Cascio 6, Raffaele 8, Alesci ne, Cosenza ne. All: Ribaudo.

Arbitri – Barbagallo e Quintino di Aci Sant’Antonio (CT).
NOTE
Parziali:
18-18, 11-15 (29-33), 17-13 (46-46), 16-10 (62-56).
Tiri liberi: Maddalena Vision 22/39 – San Matteo 12/27. Falli: Maddalena Vision 31 – San Matteo 29.
Uscite per falli: Ferrara al 38’, Trevisano al 39’, Grignano al 39’ (Maddelena Vision); Condello (San Matteo).
Top statistiche Maddalena Vision: Rimbalzi Giordani 7 (6+1), Assist Scrima e Ferrara 3, Recuperi Ferrara 7, Falli subiti Grignano 6, Valutazione Scrima 13.

L’Addetto Stampa
Giuseppe Corrao

Maddalena Vision, la nuova stagione parte da Messina

8 ottobre 2011

Si parte di nuovo: per la Maddalena Vision l’alba di una nuova stagione è a Messina in casa della tosta formazione locale del San Matteo. Palla a due domenica alle ore 17 al PalaRussello, arbitri Barbagallo e Quintino di Aci Sant’Antonio.
La squadra di Messina allenata da Diana Skrastina, una delle tante esordienti in questo campionato di B, può contare su un quintetto base importante, con giocatrici che hanno fatto la differenza nella scorsa B Regionale. Ci sono le veterane Retto e Cascio, ma anche un back court di tutto rispetto formato da Parisi e Ceraulo: a completare le cinque iniziali c’è poi la pivot di grande esperienza Gaeta, direttamente da Reggio Calabria. Un po’ meno esperta la panchina, con un’altra ex Reggio Calabria, la play-guardia Condello, come giocatrice più insidiosa e da tenere d’occhio. «Una squadra che ci somiglia – ha dichiarato il coach della Maddalena Vision, Piergiorgio Riva – e che utilizza diverse giocatrici delle proprie giovanili. Hanno energia, voglia di fare, tanta voglia di dimostrare qualcosa: le ho viste al Torneo di Patti e son state la squadra che mi ha convinto di più, già in forma e aggressive. Fanno molta zone press, ruotano molto dalla panchina. Sono una squadra piccola, l’unica eccezione è Gaeta, in area è molto temibile, anche se non ha i 40’ nelle gambe».
In casa Maddalena Vision le novità sono tantissime per un gruppo che ha comunque mantenuto la sua spina dorsale. Evitando di soffermarci su chi manca rispetto alla scorsa stagione, a cui va un augurio e un ringraziamento dalla società, basta pensare a novità come Celona o il ritorno di Giordani, ma anche Paliaga, che non ci sarà in quanto non ancora recuperata dai problemi fisici («distrazione muscolare, probabilmente eredità della scorsa stagione» ha detto coach Riva) che ne hanno condizionato l’inizio della stagione. Anche Giordani e Celona vanno però aspettate, in attesa che entrino in forma, lo sa bene an che il coach: «Ci danno un’altra dimensione, sino al loro pieno recupero potremmo puntare su quintetti aggressivi, bassi e veloci. Gradualmente le inseriremo sino a sfruttarne appieno le loro capacità tecniche: nella prima partita, Giordani potrebbe esser una buona arma tattica per difendere su Gaeta, in caso di difficoltà. Celona ha più minuti nelle gambe, ma deve riconquistare la capacità di giocare su più ritmi».
Tutto questo a valorizzare un gruppo di giovani che però ha anche confermato “veterane” come Scrima, Trevisano, Vigilante, Grignano.«Mi auguro una continua crescita delle più giovani – ha aggiunto Riva – da cui m’aspetto un salto avanti. Le giocatrici più esperte hanno invece aggiunto consapevolezza di essere da B Eccellenza e ciò può dargli energia e fiducia».
Sarà una lunga stagione, in cui gli equilibri saranno tutti da ridefinire, secondo l’allenatore: «C’è meno qualità rispetto all’anno scorso. Sembra la Poule Promozione della B Regionale di due anni fa come qualità media. Allo stato attuale davanti ci sono l’Olympia Reggio Calabria e l’Indomita Catanzaro. Prima delle vicende del precampionato molto temibile era Patti, che ora è una squadra ancora in costruzione, pronta a migliorare di settimana in settimana. Pur avendo perso giocatrici importanti, rimane tosta e rognosa la Rescifina Messina».

L’Addetto Stampa
Giuseppe Corrao

SI INIZIA…

8 ottobre 2011

Verga-Maddalena Vision, main sponsorship confermata

7 ottobre 2011

Nella prossima stagione 2011/2012, l’Associazione Sportiva Verga Palermo ancora una volta sarà affiancata da Maddalena Vision come main sponsor.
La struttura specializzata in microchirurgia oculare, situata presso l’omonima casa di cura del quartiere San Lorenzo, ha infatti confermato l’intesa con la società palermitana. Si tratta dunque di una naturale prosecuzione del rapporto di main sponsorship, iniziato nel settembre 2010, che tanta fortuna ha portato alla squadra nella scorsa stagione. Grazie al sostegno di uno sponsor sempre presente, preziosa risorsa per la stagione da disputare, il club palermitano ha infatti raggiunto lusinghieri risultati sia nei campionati giovanili che in B Eccellenza.
Un ringraziamento particolare da parte della società va alla famiglia Ponte (nella foto Marina Ponte con la squadra 2011/2012) e all’Amministratore Unico Maddalena Vision, la Sig.ra De Gennaro, per il ruolo nel rapporto d’intesa tra la squadra e lo sponsor.

L’Addetto Stampa
Giuseppe Corrao

foto per sito

Verga, il ritorno di Giordani e il prestito di Celona

6 ottobre 2011

Nella settimana che precede l’inizio del campionato, il Verga Palermo comunica ufficialmente di aver tesserato per la stagione 2011/2012 la pivot Antonella Giordani e di aver rilevato in prestito dalla Gea Alcamo l’atleta classe 1991 Silvia Celona.
Per Antonella Giordani, atleta originaria di Palestrina (Roma), si tratta di un nuovo ritorno in una società con la quale aveva già militato per l’ultima volta nelle stagioni 2008/2009 e 2009/2010, nei campionati di Serie B Regionale. Nei due anni con il Verga la pivot ha prima sfiorato la promozione in B Eccellenza, poi l’ha raggiunta da grandissima protagonista: l’anno passato invece è arrivata una stagione di stop per ricaricare le pile e rigenerarsi dal punto di vista fisico.
Prossima ai quarant’anni, la lunga torna dunque sui campi da gioco, assicurando buona presenza a rimbalzo e un sostanzioso contributo offensivo, frutto di un eccellente bagaglio tecnico. Per poi non scordare la grandissima esperienza nelle categorie nazionali accumulata in una lunga carriera.
Per quanto riguarda Celona, cresciuta nell’Happy Basket, torna nella società con cui aveva disputato il suo primo campionato giovanile. In seguito, l’esperienza nella Gea Alcamo: con la maglia della società alcamese tante soddisfazioni personali a livello giovanile, con un rendimento che l’ha portata alla convocazione nella Rappresentativa Siciliana per il Trofeo delle Regioni nel 2004 e per i Giochi delle Isole nel 2006. Dal 2007/2008 le prime partite nei campionati senior, complice il doppio tesseramento che le ha consentito di giocare anche in B Regionale per la Dabliu Palermo, all’epoca allenata dall’attuale coach del Verga Piergiorgio Riva. Nel 2008/2009 è invece arrivato il trasferimento in prestito all’Otium Palermo in B Eccellenza: esperienza sfortunata per via di un brutto infortunio al ginocchio. Sfortuna che poi s’è ripetuta nella stagione 2010/2011 quando un altro infortunio al ginocchio le ha impedito di giocare.
Ala di stazza con buon tiro da fuori, dalla parte di Celona ci sarà dunque anche voglia di dimostrare tanto, dando un calcio alla malasorte che negli ultimi anni le ha impedito di proseguire sulla linea di quanto di buono aveva mostrato nei campionati giovanili.

L’Addetto Stampa
Giuseppe Corrao