Maddalena Vision allo spareggio salvezza contro Pordenone

11 aprile 2017

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Spareggio salvezza per la Maddalena Vision, che al PalaMangano va “all-in” contro il Sistema Rosa Pordenone, mercoledì alle 20.30, per evitare i Playout.
Difficile fornire un identikit delle avversarie in quanto l’identità della formazione friulana dipende strettamente dagli impegni delle sue giovani con la Reyer Venezia (proprietaria di diverse atlete) e dagli impegni in Under20, fiore all’occhiello della squadra, che giocherà a partire dal 14 aprile le prestigiose finali nazionali di categoria. Secondo le voci dell’ultima ora, che vanno comunque sempre prese per le molle, ci dovrebbero esser alcune defezioni importanti e sicuramente non sarà facile preparare il match. Di certo contro c’è una formazione che ha appena vinto contro Udine (71-60) e che è capace, specie se in serata da tre punti, di fare il colpo contro chiunque: Palermo lo sa bene, dopo il pesantissimo 69-45 dell’andata.
Sicuramente difficile preparare questo match per coach Giordano, che comunque può esser ottimista per le condizioni fisiche delle ragazze: la Maddalena Vision si presenta a ranghi completi all’impegno, il secondo in quattro giorni. La sconfitta contro Ferrara non ha scalfito la convinzione dell’ambiente, che era già conscio che dal match di mercoledì sarebbe passata una grossa fetta della stagione. Di certo, i risultati a sorpresa dell’ultimo turno hanno alterato un attimo la realtà attesa e andrà fatto qualche calcolo in più per raggiungere l’obiettivo stagionale di mantenere la Serie A2.
Gli scenari possibili, posto che la vittoria è la conditio sine qua non per salvarsi direttamente, sono diversi e tutti dipendenti dai risultati di Defensor Viterbo e CMO Stabia: in caso di sconfitta di Viterbo a Civitanova Marche, alla Maddalena Vision basterebbe semplicemente vincere; in caso di vittoria viterbese, due scenari possibili, vincere di 25 o più punti (in caso di contemporanea vittoria di Stabia a Udine) o vincere di 33 o più punti (in caso di sconfitta stabiese). Insomma, sfida in campo ma anche un occhio al netcasting, con incondizionata e ferma fiducia, conoscendo e stimando le formazioni impegnate, che ogni realtà in quest’ultima giornata onori i principi di sportività e correttezza alla base di questo torneo.
Palla a due alle ore 20.30, arbitri del match Gian Luigi Giancecchi di San Marino e Luca Bartolini di Fano (PU). Nel corso del match continua l’iniziativa “Sport e Medicina”, patrocinata dall’Assessorato Regionale alla Salute, con la collaborazione di ANDROS e ARNAS Civico: la Maddalena Vision Palermo indosserà i sopramaglia ufficiali del progetto, volto a preservare la fertilità nei malati tumorali.

L’Addetto Stampa
Giuseppe Corrao

La Maddalena Vision cede a Ferrara, l’ultima giornata sarà decisiva

8 aprile 2017

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La Maddalena Vision Palermo non riesce a ribaltare il pronostico della vigilia, a Ferrara il finale è 69-36 e adesso è tutto rimandato all’ultima, decisiva, giornata contro Pordenone.
Partenza subito difficile per le palermitane che incassano un 6-0 di Ferrara, scesa in campo con grande voglia nonostante abbia poco da giocarsi nel finale di stagione. Un atteggiamento non banale, dati i chiari di luna che vedono la motivazione e la fame agonistica, nel finale di campionato, spesso più decisiva del talento. Ferrara gioca per chiuderla subito e la Maddalena Vision, nonostante alcune produttive sortite di Blažević ed Ermito, arranca sul 19-10 a fine primo periodo.
Le estensi, terze in classifica, mostrano il talento di un quintetto d’alta categoria, che manda ben quattro giocatrici in doppia cifra. Miccio è la più ispirata nel primo tempo e scaccia via ogni tentativo della Maddalena Vision di rimanere in partita: la talentuosa esterna di Ferrara ispira il +17 e solo i punti di Blažević chiudono la prima metà sul 35-21 con Palermo ancora teoricamente in partita.
Al rientro in campo però sempre Miccio piazza l’acuto del 40-21 e da lì la partita è in discesa per la squadra di casa che si permette di dilagare grazie alla straniera Cigic e una rediviva Ramò. Un po’ sfiduciata, la Maddalena Vision sbanda e il passivo lievita sino al 56-30 di fine terzo quarto.
Pochissime annotazioni da fare all’ultimo quarto con Ferrara a gestire e concedere minuti alle più giovani e la Maddalena Vision probabilmente con la testa al vero spareggio salvezza che si giocherà tra quattro giorni contro Pordenone. Coach Giordano ruota tutte le dieci convocate, nella Maddalena Vision Monaco risponde portando il suo score personale a nove punti mentre Blažević sfiora l’ennesima doppia doppia stagionale (20 punti e 9 rimbalzi). Numeri che però pesano poco, mentre Ferrara fa lievitare il vantaggio sino al 69-36 del finale.
Un risultato pesante, quanto ininfluente: si sapeva prima di questa partita che sarebbe stato difficile espugnare il Pala Hilton Pharma e che probabilmente la partita decisiva sarebbe stata quella contro Pordenone, da giocare mercoledì prossimo alle 20.30 al PalaMangano. I risultati odierni, purtroppo, complicano l’assunto perché bisognerà anche prestare occhio ai risultati dagli altri campi. Ma intanto si gioca a Palermo: serviranno piene energie, tanta voglia di vincere e infine il sostegno del pubblico, facendo valere il “fattore campo” come successo contro Marghera e Viterbo.

B.Ethic Ferrara-Maddalena Vision Palermo 69-36
Maddalena Vision Palermo – Casiglia (0/3), Ferretti 1 (1/2, 0/5, 0/3), Tennenini (0/4, 0/2), Blažević 20 (4/4, 8/15, 0/1); Monaco 9 (3/7, 1/3), Perseu 2 (1/2, 0/4), Casula (0/1), La Rosa (0/1), Davì. All. Giordano, Vice: Ielo.
(T2: 14/43, T3: 1/15, Rimbalzi: 34, Recuperi: 18, Perse: 27, Assist: 5, Valutazione: 27)

B.Ethic Ferrara – Ramò 14 (4/5, 2/6), Cupido 11 (2/2, 3/6, 1/3), Miccio 15 (3/4, 3/5), Cigic 13 (5/6, 1/4), Diene 5 (1/2, 2/6); Cecconi, Viviani, Santarelli 6 (2/2, 2/3, 0/3), Missanelli (0/4), Furlani 5 (1/2, 2/5). All. Chimenti.
(T2: 21/39, T3: 7/21, Rimbalzi: 42, Recuperi: 27, Perse: 18, Assist: 13, Valutazione: 94)

Arbitri – Cristina Mignogna di Milano e Antonio Giunta di Ragusa.

NOTE
Parziali: 19-9, 16-12 (35-21), 21-9 (56-30), 13-6 (69-36).
Falli: Maddalena Vision 8 – Ferrara 14. Tiri liberi: Maddalena Vision 5/6 – Ferrara 6/8.
Top statistiche Maddalena Vision: Rimbalzi Blažević 9, Falli subiti Blažević 5, Recuperi Ferretti 3, Valutazione Blažević 19.

L’Addetto Stampa
Giuseppe Corrao

Maddalena Vision a Ferrara: sfida difficile per rincorrere la salvezza

7 aprile 2017

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Uno scoglio difficile, ma ogni partita ormai non è scontata: la Maddalena Vision Palermo affronta la B.Ethic Ferrara sul difficile campo del Pala Hilton Pharma, sabato alle 15.
La formazione terza in classifica, con 32 punti all’attivo, può contare su diverse giocatrici di spessore. Sicuramente importante il reparto esterne con giocatrici come Cupido (10.1 punti di media) e Ramò (9.9 di media). Il collante della squadra è sicuramente l’esperta Liliana Miccio (11 punti e una media del 34% da tre). Sotto canestro importante l’esperienza di Nene Diene che assicura 9 punti di media e 6.8 rimbalzi di media a partita per la squadra di coach Gionata Chimenti.
La Maddalena Vision Palermo è sicuramente rinfrancata dalle due vittorie maturate nel finale contro Marghera e Viterbo. Successi che hanno rilanciato la squadra in classifica: agganciate Pordenone e Stabia, la squadra palermitana naviga ancora al penultimo posto. Decisivi per evitare i Playout questi due scontri, con un orecchio prestato agli altri campi. Con una vittoria negli ultimi match e risultati favorevoli la salvezza diretta può esser realtà. L’ala Annamaria La Rosa commenta così la trasferta:

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Palla a due alle ore 15, arbitri del match Alice Fratalocchi di Fermo e Francesco Uncini di Jesi (AN). Nel corso del riscaldamento le squadre indosseranno i sopramaglia ufficiali del progetto “Sport e Medicina”, patrocinato dall’Assessorato Regionale alla Salute, con la collaborazione di ANDROS e ARNAS Civico che è volto a preservare la fertilità nei malati tumorali.

L’Addetto Stampa
Giuseppe Corrao

Trofeo delle Regioni 2017: Malara, Gioè e Tumminelli nella selezione siciliana

4 aprile 2017

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La società comunica che tre atlete del Settore Giovanile La Malfa 14, Alessia Malara, Klara Gioè e Marta Tumminelli, parteciperanno al Trofeo delle Regioni 2017 con la rappresentativa siciliana.
Le convocazioni, rese ufficiali ieri, vedono dunque la presenza di tre giocatrici palermitane in organico, che succedono a Sara Casiglia e Marta Cappelli, nel roster della fortunata spedizione siciliana del 2016 (medaglia d’argento). Un segno del continuo lavoro della società sulle giovani e un bell’attestato verso Alessia, Klara e Marta, che continuano la loro crescita tecnica in una stagione in cui spesso hanno anche l’occasione di migliorare partecipando agli allenamenti della prima squadra.
La delegazione siciliana al Trofeo delle Regioni sarà guidata da Emanuele Sgarlata, con Giovanni Gebbia nel ruolo di Responsabile Tecnico Territoriale, Maura D’Anna confermata come Capo-Allenatore e Giovanni Giustino da Preparatore Fisico Territoriale. Ecco la lista delle convocate: Marta Tumminelli, Anna Schembari, Raffaella Melita, Alessia Malara, Francesca Amico, Anna Rescifina, Sara Sciammetta, Giulia Merrina, Claudia Coppolino, Sara Sammartino, Klara Gioè, Vittoria Gurrieri.
Il Trofeo delle Regioni 2017 vede la rappresentativa siciliana inserita nel Girone C con la regione ospitante Abruzzo, la Campania e il Trentino Alto Adige. La prima partita si giocherà il 12 aprile alle ore 16 al Palasport di Roseto degli Abruzzi proprio contro l’Abruzzo.
Da parte della nostra società A.S. Verga Palermo un grandissimo in bocca al lupo alle nostre atlete e forza Sicilia!

L’Addetto Stampa
Giuseppe Corrao

Un (altro) finale incredibile, la Maddalena Vision doma Viterbo

1 aprile 2017

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Seconda vittoria consecutiva, già questa una notizia: se poi arriva ancora una volta in modo rocambolesco, di cuore, ancora meglio. La Maddalena Vision batte anche Viterbo 59-56 e continua la sua corsa per la salvezza diretta.
Una partita non bellissima ma emozionante, intesa e decisa da un incredibile canestro di Casula a 6” dal termine, per l’esplosione di gioia del PalaMangano. Ma andiamo con ordine: giornata particolare al PalaMangano, oltre al match da segnalare l’iniziativa per il progetto “Sport e Medicina: insieme si vince”, con la Maddalena Vision coi sopramaglia ufficiali dell’iniziativa nel prepartita. Le palermitane iniziano con buona intensità difensiva e una certosina ricerca delle lunghe, decisive all’andata, ma non riesce mai a prendere il largo. Un po’ imprecisa la squadra di casa, specie nella gestione di almeno tre situazioni di contropiede o transizione che avrebbero potuto fruttare più punti. In ogni caso, Palermo chiude avanti il primo periodo con un canestro di Blažević per l’11-9.
Il secondo quarto, come spesso succede, è il più difficile per le palermitane che trovano chiusa la via del canestro e forse pensano un po’ troppo ai mancati fischi arbitrali. Il metro dei fischietti è ondivago, permissivo nella prima metà, molto più severo nella seconda e manda un po’ fuori fase entrambe le squadre. Viterbo è più lucida a non pensarci e a scavare un primo importante break con Ciavarella e Riccobono, 17-23 al riposo.
Nel terzo periodo tecnico praticamente immediato per coach Giordano. Il gioco diventa molto spezzettato, le due squadre segnano più spesso dalla lunetta, Viterbo mette 10 punti dalla lunetta nel solo terzo quarto. La Maddalena Vision fa altrettanto, specie nella fase finale del quarto in cui i preziosissimi liberi di Blažević, Perseu e Ferretti (quest’ultime brave a cercare con aggressività il canestro e a caricare le avversarie di falli). Le palermitane però ci credono di più a da -10 iniziano un’incredibile rimonta sul pari: eccellente lavoro della difesa, che passa box and one su Ciavarella, presa in consegna dalla ’98 La Rosa, brava a non far mai un passo indietro contro la più blasonata avversaria. 39 pari a fine terzo quarto e partita tutta da giocare.
Nell’ultimo parziale la partita cambia spesso padrone, parte meglio Palermo che scardina la difesa con le triple di Perseu, Viterbo risponde coi punti del +4 firmati Ciavarella-Riccobono (47-51). Blažević e Perseu da tre punti ridanno il vantaggio alla Maddalena Vision, poi un pazzo finale: Perseu mette altri 4 liberi, ma sul 56-54 perde palla e dall’altra parte Riccobono mette il pareggio. Mancano 29”, la Maddalena Vision rientrando dal timeout consuma quasi tutto il cronometro di tiro, su palla vagante Casula raccoglie e non ci pensa due volte: tripla decisiva a 6.1” dalla fine. La gioia è immensa, ma c’è da difendere: Viterbo però non riesce a costruire un buon tiro, Blažević stoppa la tripla disperata di Romagnoli. Vince la Maddalena Vision, 59-56, ed è la seconda vittoria di fila.
Un successo che, in attesa dei match di Stabia e Pordenone, porta la Maddalena Vision ad agganciare queste due formazioni e a due soli punti da Viterbo (bilancio stagionale due vinte e zero perse). Se le cose rimanessero così sino alla fine sarebbero ancora Playout per classifica avulsa, ma con una vittoria la situazione per le palermitane potrebbe cambiare. Si deciderà tutto in quattro giorni: sabato la sfida contro Ferrara in casa della formazione estense , mercoledì l’ultimo atto della stagione regolare, al PalaMangano contro Viterbo. Ottanta minuti in cui si gioca tutta una stagione.

Maddalena Vision Palermo-Defensor Viterbo 59-56
Maddalena Vision Palermo – Perseu 19 (7/8, 0/3, 4/8), Ferretti 11 (7/8, 2/8, 0/1), Tennenini (0/2, 0/1), Blažević 18 (6/10, 6/9, 0/1), Ermito 4 (2/9); Casula 4 (1/2, 0/2, 1/1), Casiglia 1 (1/2), La Rosa, Monaco 2 (1/1, 0/2), Davì ne, Cerasola ne, Cappelli ne. All. Giordano, Vice: Ielo.
(T2: 11/34, T3: 5/14, Rimbalzi: 36, Recuperi: 15, Perse: 13, Assist: 6, Valutazione: 74)

Defensor Viterbo – Puggioni (0/3), Raiola 4 (2/2, 1/4, 0/1), Ciavarella 18 (3/3, 6/11, 1/6), Romagnoli 7 (4/4, 0/3, 1/5), Cutrupi 6 (3/6); Maroglio 2 (1/1), Boccalato, Riccobono 19 (3/5, 5/10, 2/4), Stoichkova (0/1), Ndiaye. All. Scaramuccia, Vice: Romagnoli.
(T2: 16/35, T3: 4/20, Rimbalzi: 32, Recuperi: 13, Perse: 14, Assist: 2, Valutazione: 42)

Arbitri – Cristina Mignogna di Milano e Antonio Giunta di Ragusa.

NOTE
Parziali: 11-9, 6-14 (17-23), 22-16 (39-39), 20-17 (59-56).
Falli: Maddalena Vision 13 – Viterbo 21. Tiri liberi: Maddalena Vision 22/30 – Viterbo 12/14.
Top statistiche Maddalena Vision: Rimbalzi Ferretti 10, Falli subiti Ferretti 10, Recuperi Ferretti 5, Assist Perseu/Ermito 2, Valutazione Ferretti 26.

L’Addetto Stampa
Giuseppe Corrao

Maddalena Vision, domani al PalaMangano arriva Viterbo

31 marzo 2017

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Continua la corsa della Maddalena Vision Palermo alla ricerca della salvezza diretta: al PalaMangano c’è Viterbo, domani alle 16.
Una partita che la Maddalena Vision non deve assolutamente prendere alla leggera, perché ci si gioca una grossa fetta di campionato: Viterbo si trova in una situazione di classifica migliore rispetto alle palermitane, ma è ancora alla ricerca dei due punti che chiuderebbero ogni discorso e metterebbero la squadra laziale definitivamente al sicuro. Per riuscirci, la Defensor si affida a Giulia Ciavarella che con 15.5 punti e 6.8 rimbalzi di media s’è trascinata di peso la squadra per gran parte della stagione; attenzione anche alla palermitana Manuela Riccobono che nel match d’andata (vinto da Palermo) fece registrare una prova irreale da 19 punti in 21’ d’utilizzo.
La situazione di classifica della Maddalena Vision non prevede sconti: vincere contro Viterbo domani, poi ottenere almeno due punti nelle due partite ravvicinate contro Ferrara e Pordenone, per ottenere la salvezza diretta. Con la vittoria contro Marghera le palermitane hanno quasi messo in cassaforte il fattore campo per i Playout, ma si vuole pensare in grande e, fin quando la matematica non condanna, la squadra di coach Giordano deve pensare a intimorire chi sta davanti. Per la partita con Marghera gruppo in buone condizioni e motivato, in netta crescita rispetto alla forma fisica delle ultime settimane.
Palla a due alle ore 16, arbitri del match Cristina Mignogna di Milano e Antonio Giunta di Ragusa. Nel corso del match prima tappa dell’iniziativa “Sport e Medicina”, patrocinata dall’Assessorato Regionale alla Salute, con la collaborazione di ANDROS e ARNAS Civico: le squadre indosseranno i sopramaglia ufficiali del progetto, volto a preservare la fertilità nei malati tumorali.

L’Addetto Stampa
Giuseppe Corrao

A Villa Niscemi la presentazione di “Sport e Medicina: insieme si vince”

30 marzo 2017

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Nella mattinata di oggi, presso la Sala degli Specchi di Villa Niscemi, è stata presentata la campagna di informazione, sensibilizzazione e prevenzione “Sport e Medicina: insieme si vince”.
Il progetto, in collaborazione tra ANDROS Medicina della Riproduzione, l’ARNAS Civico con le sue unità di Oncologia, la società sportiva dilettantistica G. Verga Palermo e l’Assessorato Regionale alla Salute, vuole informare e sensibilizzare i cittadini sulla possibilità di prevenire l’infertilità nei giovani pazienti oncologici.
Nel corso della conferenza di presentazione, moderata dalla dirigente dell’A.S. Verga Simona Chines, sono intervenuti il Sindaco Leoluca Orlando, il Presidente della FIP Sicilia Caruso, il delegato provinciale Coni Avv. Giuseppe Canzone, l’Assessore allo Sport del Comune di Palermo Giuseppe Gini, il prof. Adolfo Allegra della Clinica ANDROS, il Direttore UOC Staff D.A. dell’ARNAS Civico Salvatore Caronia, il Direttore dell’UOC Oncologia Medica dell’ARNAS Civico dott. Livio Blasi, la Responsabile dell’educazione e promozione alla salute dell’ARNAS Civico dott.ssa Nicoletta Salviato e il Responsabile dell’Unità Operativa Oncoematologia pediatrica dell’ARNAS Civico dott. Ottavio Ziino. Presente in sala ovviamente la prima squadra dell’Associazione Sportiva G. Verga, testimonial del progetto con una serie d’iniziative: la prima sabato pomeriggio, quando nella prossima partita di A2 contro Viterbo (ore 16, PalaMangano) le atlete indosseranno la t-shirt dell’iniziativa. La campagna prevede inoltre oltre all’attività d’informazione sui social network, online e sui media locali, la realizzazione di materiale informativo sul tema che verrà distribuito non solo nei diversi punti d’informazione previsti, ma anche in occasione delle partite di basket in casa della squadra. Sono previsti, inoltre, eventi pubblici che coinvolgeranno grandi e piccoli, come il torneo tra tutte le scuole di Minibasket della città.

GLI INTERVENTI
Sindaco Leoluca Orlando: «Applausi al Verga Palermo e a Simona Chines per questa condivisione di sport e medicina. Insieme è possibile mettere in atto un cambio culturale della città, come quello sottolineato in questi giorni dal quotidiano “The Guardian”, non solo in senso artistico. Collegare lo sport a qualcosa di più ampio è uno dei modi per farlo. Non dobbiamo esser solo la capitale culturale a livello artistico, le eccellenze in altri campi ci sono ma ci serve autostima: la mancanza è una caratteristica della nostra società, occorre dare risonanza a iniziative come questa, alla nostra positività».
Assessore allo Sport del Comune di Palermo Giuseppe Gini: «Palermo sta cercando di migliorare i servizi sportivi, alcuni impianti vengono sfruttati maggiormente. Ciò aiuta a contribuire a una diffusione di una miglior cultura sportiva nella nostra città».
Delegato provinciale Coni Avv. Giuseppe Canzone: «L’intervento del Sindaco è importante per quello che deve essere il contributo delle istituzioni in supporto delle società sportive, per farle rendere al meglio. Lo spirito competitivo è secondario, lo sport ha una funzione sociale importantissima, è parte attiva di una terapia che si muove affianco alla crescita culturale».
Presidente della FIP Sicilia Riccardo Caruso: «Il Verga Palermo ha la storia più lunga tra le società di basket siciliane, è un’eccellenza, considerando anche la realtà dell’attuale basket siciliano. Le società sportive devono essere testimonial in qualsiasi campagna a supporto della salute perché rappresentano l’impegno quotidiano che serve nel lottare contro le malattie».
Prof. Adolfo Allegra (Clinica ANDROS): «Con questi progetti vogliamo portare il cambio culturale di cui parlava il Sindaco, oggi una grande parte dei giovani affetti da tumore guariscono, ma in buona parte dei casi le terapie portano all’infertilità. Ma esistono procedure per salvare la fertilità, quello che manca è l’informazione su tali procedimenti. La fertilità puo esser difesa conservando uova e spermatozoi, al termine della cura si potrà ricorrere alla fecondazione assistita utilizzando i campioni congelati. Con questo progetto puntiamo ad accrescere informazione, consapevolezza e accettazione di tali cure: bisogna creare una cultura, e l’A.S. Verga Palermo, in quanto associazione sportiva dunque devota alla cultura di uno stile di vita in salute, non può esser che il nostro miglior sponsor».
Dott. Salvatore Caronia (Direttore UOC Arnas-Civico): «Questo procedimento è una nuova tendenza ospedaliera, non solo a livello di cura ma anche di prevenzione. Che è essenziale, per un percorso di educazione alla salute che è alla base di uno stile di vita sano».
Direttore dell’UOC Oncologia Medica dell’ARNAS Civico dott. Livio Blasi: «Comunicazione ed educazione, un argomento che trattiamo da tanto, la discussione sulla fertilità ha diversi anni in realtà, per poca informazione però spesso si predilige un immediato lavoro sulla malattia che pensare alla prospettiva della futura infertilità. Il connubio Sport-Medicina ci può e ci deve stare, per fare prevenzione partendo dai ragazzi e trasmettendo le informazioni anche alle famiglie».
Responsabile dell’Unità Operativa Oncoematologia pediatrica dell’ARNAS Civico dott. Ottavio Ziino: «Offriamo questo servizio da qualche anno, è una discussione che va svolta prima della cura, all’indomani della diagnosi. Le famiglie oggi sono spiazzate perché non s’aspettano un’opportunità del genere, il cambio culturale parte dai giovani che accettano questo procedimento consapevoli del fatto che va oltre la cura della malattia, andando a lavorare sul loro futuro dandogli il sostegno necessario».
Responsabile dell’educazione e promozione alla salute dell’ARNAS Civico dott.ssa Nicoletta Salviato: «Siamo uniti per preservare il benessere. Lo scopo di un Ospedale non è solo curare, ma assicurare la salute costante dell’individuo. E la preservazione della fertilità è parte di questo percorso, non bisogna limitarsi alla semplice cura e la prevenzione nasce proprio dalla nascita, così da garantire uno stile di vita sano alle future generazioni».

L’Addetto Stampa
Giuseppe Corrao