11 ottobre 2011
Prima giornata di B Eccellenza nefasta per la Maddalena Vision, che perde sull’ostico campo del San Matteo Messina 62-56: sconfitta maturata nell’ultimo periodo contro una squadra che oggi superiore per coesione, gioco e forma fisica alle palermitane.
Come promesso coach Riva sin dalla palla a due parte con un quintetto leggero e giovane, contando sull’energia di Ferrara, Bonnì e Verona per sorprendere Messina giocando ad alto ritmo. A completare in quintetto base ci sono Scrima tra le esterne e Grignano dentro area. La partenza è effettivamente buona con 8 punti in fila di Bonnì per 6-10 iniziale. San Matteo però tiene con gli acuti di Cascio e Ceraulo, cambi di qualità dalla panchina. Un paio di sortite di Trevisano nel finale di parziale tengono comunque la Maddalena Vision a galla sul 18-18.
È proprio la buona vena offensiva della guardia ospite, unita ad un contributo d’eccellente qualità di Giordani dalla panchina (alla sirena finale 11 con 7 rimbalzi e 5/7 dal campo), a dare fiducia alla squadra. Il rientro di Bonnì dà un’ulteriore spinta per un mini-break di 5-2 che porta la Maddalena Vision al massimo vantaggio, sul +7 (22-29). È in questo momento di gran difficoltà per le messinesi che viene fuori l’esperta Gaeta: la lunga ex Reggio Calabria trascina San Matteo sul 29-33 al riposo.
La squadra di casa ricomincia così da dove aveva finito, firmando il sorpasso con Gaeta al rientro dagli spogliatoi (36-35). Da lì in poi inizia un continuo scambio di colpi tra le due squadre. La partita è una continua lotta serrata, non sempre bella, con entrambe le formazioni troppo inclini all’errore e anche abbastanza fallose (60 falli totali a fine partita). Si arriva agli ultimi 10’ sul 46-46 in un’autentica battaglia di nervi.
Alla fine la spunta San Matteo: più brave le messinesi negli ultimi 3’ di gara. Sotto 55-56, un parziale di 7-0 che vede in evidenza Ceraulo e Gaeta, co-MVP della partita (31 punti in due), porta San Matteo sul finale 62-56. Per la Maddalena Vision molto da recriminare ma anche segnali su cui riflettere: c’è ancora un po’ da lavorare non solo per avere in forma l’intero roster ma anche per quanto riguarda l’applicazione degli schemi, manca ancora una volta lucidità nei finali di gara, oltre che probabilmente qualcuno in grado di aprire la scatola da fuori (0/3 dalla lunga distanza) quando le difese cominciano a chiudersi a riccio in area. Tutte cose su cui si può lavorare: la stagione è ancora lunga.
Maddalena Vision Palermo – Ferrara 3, Scrima 4, Bonnì 12, Verona 3, Grignano 11; Trevisano 11, Giordani 11, Vigilante 1, Celona, Vivirito ne. All: Riva, Vice: Chines.
(T2: 17/49, T3: 0/3, Rimbalzi: 20+4, Recuperi: 28, Perse: 26, Punti in area: 32)
San Matteo Messina – Polizzi 5, Condello 7, Grillo 2, Retto 3, Gaeta 16; Ceraulo 15, Cascio 6, Raffaele 8, Alesci ne, Cosenza ne. All: Ribaudo.
Arbitri – Barbagallo e Quintino di Aci Sant’Antonio (CT).
NOTE
Parziali: 18-18, 11-15 (29-33), 17-13 (46-46), 16-10 (62-56).
Tiri liberi: Maddalena Vision 22/39 – San Matteo 12/27. Falli: Maddalena Vision 31 – San Matteo 29.
Uscite per falli: Ferrara al 38’, Trevisano al 39’, Grignano al 39’ (Maddelena Vision); Condello (San Matteo).
Top statistiche Maddalena Vision: Rimbalzi Giordani 7 (6+1), Assist Scrima e Ferrara 3, Recuperi Ferrara 7, Falli subiti Grignano 6, Valutazione Scrima 13.
L’Addetto Stampa
Giuseppe Corrao
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