Ottimi risultati per le giovani palermitane in Abruzzo

18 aprile 2017

ScreenHunter_112 Apr. 04 11.55

Vincere quattro partite su sei ma arrivare decimi: la Sicilia torna dal Trofeo delle Regioni 2017 con un discreto piazzamento ma qualche recriminazione per una formula troppo crudele che forse ha impedito un exploit come quello dell’anno scorso (argento).
Le ragazze del settore giovanile La Malfa 14 impegnate con la Sicilia, guidate da coach Maura D’Anna, giocano una buona competizione nel complesso. Qualche alto e basso ma un utilizzo medio costante e alcune buone prestazioni. Marta Tumminelli parte in quintetto per gran parte delle partite: contro l’Abruzzo (vittoria 29-57) è imprecisa al tiro ma si rende utile con 3 punti e 4 rimbalzi in 18′; nella sofferta vittoria contro la Campania (50-55) prova all-around con 4 punti, 4 rimbalzi e 4 assist in 29′; il livello delle prestazioni di Marta si alza nella fase a eliminazione diretta con buone gare contro Piemonte (sconfitta 66-60 ma 10 punti, 6 rimbalzi e 3 assist) e nella vittoria thriller al doppio overtime 86-82 sull’Umbria (17 punti e 7 rimbalzi in 45′); finale di torneo contro Sardegna (vittoria) e Marche (sconfitta) un po’ in calando forse per la fatica delle tante partite giocate.
Discreto torneo pure per Klara Gioè, che ha dovuto fare i conti specie all’inizio con un utilizzo un po’ ridotto in alcuni frangenti ma si è sempre fatta trovare pronta per la squadra:  contro l’Abruzzo 3 punti in 18′, 7′ in tutto nelle gare contro Campania e Piemonte, meglio nel match con l’Umbria grazie a una solida prestazione da 10 punti e 5 rimbalzi in 27′, bene anche contro la Sardegna (9 punti e 3 rimbalzi in 30′), per poi chiudere il torneo con 2 punti nel match finale contro le Marche che ha messo in difficoltà un po’ tutta la selezione.
Per Alessia Malara, la più piccola della spedizione palermitana, che avrà possibilità di disputare anche la prossima edizione del Trofeo, il primo contatto con la manifestazione è stato buono. Utilizzo costante dalla panchina con prestazioni di buon livello nei minuti di qualità richiesti (quasi sempre tra i 15 e i 20 giri di orologio): 7 punti con l’Abruzzo, 4 e 3 assist (uno dei dati migliori di giornata) alla Campania, altri 7 con 3 rimbalzi nel difficile match contro il Piemonte. Contro l’Umbria 2 punti e 3 rimbalzi, riposa molto contro la Sardegna giocando solo un minuto e quindici secondi, ma risponde bene nella finalina con le Marche in cui dà una prova nel complesso positiva nonostante la sconfitta con 4 punti e 7 rimbalzi, il suo miglior dato della manifestazione.

cocca

Nel corso del fine settimana di gare a Roseto degli Abruzzi si è svolto anche il campionato nazionale Under 20 femminile. Il prestigioso scudetto è stato vinto ancora una volta da Battipaglia, una grande soddisfazione personale per la palermitana Costanza Verona. Dopo lo spostamento avvenuto in estate in terra campana, una grande stagione di Serie A1 culminata con la salvezza e dei Playout da protagonista, per “Cocca” anche la soddisfazione di esser inserita nel miglior quintetto della manifestazione: per la società è un orgoglio vedere prestazioni del genere da parte di uno dei talenti più splendenti del nostro vivaio, complimenti!

(Foto Selezione Siciliana: FIP Sicilia; foto Costanza Verona: Prospero Scolpini – PB63 Battipaglia)

L’Addetto Stampa
Giuseppe Corrao

La salvezza diretta è realtà! La Maddalena Vision batte Pordenone

13 aprile 2017

Verga Palermo salvezza

Miracolosa Maddalena Vision Palermo. Aggettivo forse abusato, ma assolutamente calzante per la squadra palermitana: un’altra partita vietata ai deboli di cuore, una vittoria 61-58 su Pordenone, una salvezza diretta impossibile fino a un mese fa ormai raggiunta.
La Maddalena Vision rimane in A2, ci riesce in un’ultima giornata in cui le formazioni in causa fanno il loro, con grandissimo spirito sportivo: Pordenone gioca per vincerla fino alla fine e solo l’inesperienza la condanna, Civitanova rispetta il pronostico contro Viterbo e con un rotondo 63-44 regala di fatto la salvezza alla Maddalena Vision. Torniamo a Palermo però, dove il pubblico palermitano risponde all’appello della società facendo registrare il record di presenze stagionali, con una variegata rappresentanza di società palermitane. Nel prepartita finestra informativa per il progetto “Sport e Medicina”, del Verga Palermo in collaborazione con Andros, Arnas Civico e il sostegno dell’Assessorato Regionale alla Sanità. La folta schiera di presenti al PalaMangano però all’inizio trema: iniziano male le ragazze di coach Giordano, che lasciano ampi spazi per la tiratrice Destro e soffrono tremendamente una stratosferica Gulbe, 13-20 dopo il primo periodo.
Il piano della Maddalena Vision è sempre abbastanza chiaro, martellare la palla dentro e costringere le avversarie, in deficit fisico, a spendere falli. Più o meno è quello che riesce con Gulbe che rimedia quattro falli e costringe coach Bonivento (sostituto del coach Nani assente) a spedirla in panchina, per averla a disposizione nel quarto periodo. Casula dalla panchina mette qualche punto pesante, Blažević fa più o meno quello che vuole nei pressi del canestro e due punti di Monaco firmato l’impatto sul 30 pari. Con tutta l’inerzia a favore, come Penelope le palermitane cominciano a disfare e concedono ingenuamente due triple nelle corde di Pinzan che lanciano le ospiti verso il 30-39 a metà gara.
Coffau spinge Pordenone fino al +14 a inizio seconda metà (30-44): lì sembra finita ma come al solito la formazione di coach Giordano può esibirsi nella sua specialità, rimontare situazioni difficili. Casula segna da tre, al resto pensano Ermito e Blažević che sfiancano sottocanestro le “pariruolo” friulane. Il sorpasso lo mette Ferretti dai liberi per il 45-44: partita di straordinaria concretezza per la campana, che alla solita presenza a rimbalzo combina una straordinaria capacità di lettura nel pick and roll, con cui dispensa assist che sono veri e propri regali da scartare per le compagne. Palermo riacquista coraggio e due punti della rientrante Verona chiudono il terzo quarto sul 49-46.
Mentre le notizie da Civitanova Marche si fanno positive, una scatenata Ferretti dà il 53-48 alla squadra di casa. Poi la grande paura, con Crovato a insediare Palermo e a portare le ospiti sul +1 (54-55). Nel momento del bisogno la risposta arriva ancora da Ermito e Blažević. Doppia doppia per la croata, 24 e 11 rimbalzi, ma ormai non è più una notizia: la spettacolare prova della lunga rischia di esser vanificata da un contropiede di Destro per il 59-58, poi l’ultimo minuto è una sagra dell’errore, la Maddalena Vision perde un pallone sanguinoso che pare lanciare un contropiede, salva tutto Perseu che con un salto tutto adrenalina la manda via. Il ferro sputa gli ultimi tentativi di Pordenone, Ferretti dai liberi fa 2/2 e il tiro del potenziale pareggio ospite, sul successivo possesso, non va a segno. Finale di 61-58 e al PalaMangano può scattare la festa.
Tante istantanee dopo la partita, difficile mettere in ordine tutti i momenti dedicati ai festeggiamenti: disordinati, scomposti, gioiosi. Salvezza acquisita, con cuore e coraggio, come solo questo gruppo ha saputo fare. La tempesta chiamata stagione 2016/2017, per la Maddalena Vision, è finita: probabilmente non si sa neanche come è riuscita ad attraversala e ad uscirne viva. Ma su un punto non c’è dubbio, ed è che questa squadra non è la stessa che vi è entrata. È più forte, ha imparato a soffrire e a compattarsi, e probabilmente è anche per questo che sulla Palermo del basket femminile, il cielo adesso è soltanto sereno. Azzurro, per l’appunto.

Maddalena Vision Palermo-Sistema Rosa Pordenone 61-58
Maddalena Vision Palermo – Perseu (0/2, 0/4), Ferretti 13 (9/10, 2/12, 0/1), Monaco 2 (1/3), Blažević 24 (2/7, 11/13, 0/2), Ermito 11 (1/2, 5/11); Casula 7 (2/2, 1/1, 1/3), Verona (2/4, 0/1), Tennenini (0/2), Casiglia ne, La Rosa ne, Davì ne, Cerasola ne. All. Giordano, Vice: Ielo.
(T2: 22/46, T3: 1/13, Rimbalzi: 38, Recuperi: 20, Perse: 17, Assist: 11, Valutazione: 75)

Sistema Rosa Pordenone – Pinzan 8 (1/6, 2/6), Destro 14 (4/9, 2/5), Crovato 11 (3/4, 1/5, 2/4), Dal Mas 2 (2/4, 0/3), Gulbe 15 (5/6, 5/8); Coffau 5 (1/1, 1/2), Galazzo (0/1), Orvieto, Smorto 3 (1/2, 1/2), Madera ne. All. Bonivento.
(T2: 13/35, T3: 7/17, Rimbalzi: 36, Recuperi: 18, Perse: 21, Assist: 3, Valutazione: 53)

Arbitri – Gian Luigi Giancecchi di San Marino e Luca Bartolini di Fano (PU).

NOTE
Parziali: 13-20, 17-19 (30-39). 19-7 (49-46), 12-12 (61-58).
Falli: Maddalena Vision 17 – Pordenone 18. Tiri liberi: Maddalena Vision 14/21 – Pordenone 11/16.
Top statistiche Maddalena Vision: Rimbalzi Blažević 11, Falli subiti Ferretti 7, Recuperi Ferretti/ Blažević 3, Assist Ferretti 5, Valutazione Blažević 31.

L’Addetto Stampa
Giuseppe Corrao

Maddalena Vision allo spareggio salvezza contro Pordenone

11 aprile 2017

_DSC2105

Spareggio salvezza per la Maddalena Vision, che al PalaMangano va “all-in” contro il Sistema Rosa Pordenone, mercoledì alle 20.30, per evitare i Playout.
Difficile fornire un identikit delle avversarie in quanto l’identità della formazione friulana dipende strettamente dagli impegni delle sue giovani con la Reyer Venezia (proprietaria di diverse atlete) e dagli impegni in Under20, fiore all’occhiello della squadra, che giocherà a partire dal 14 aprile le prestigiose finali nazionali di categoria. Secondo le voci dell’ultima ora, che vanno comunque sempre prese per le molle, ci dovrebbero esser alcune defezioni importanti e sicuramente non sarà facile preparare il match. Di certo contro c’è una formazione che ha appena vinto contro Udine (71-60) e che è capace, specie se in serata da tre punti, di fare il colpo contro chiunque: Palermo lo sa bene, dopo il pesantissimo 69-45 dell’andata.
Sicuramente difficile preparare questo match per coach Giordano, che comunque può esser ottimista per le condizioni fisiche delle ragazze: la Maddalena Vision si presenta a ranghi completi all’impegno, il secondo in quattro giorni. La sconfitta contro Ferrara non ha scalfito la convinzione dell’ambiente, che era già conscio che dal match di mercoledì sarebbe passata una grossa fetta della stagione. Di certo, i risultati a sorpresa dell’ultimo turno hanno alterato un attimo la realtà attesa e andrà fatto qualche calcolo in più per raggiungere l’obiettivo stagionale di mantenere la Serie A2.
Gli scenari possibili, posto che la vittoria è la conditio sine qua non per salvarsi direttamente, sono diversi e tutti dipendenti dai risultati di Defensor Viterbo e CMO Stabia: in caso di sconfitta di Viterbo a Civitanova Marche, alla Maddalena Vision basterebbe semplicemente vincere; in caso di vittoria viterbese, due scenari possibili, vincere di 25 o più punti (in caso di contemporanea vittoria di Stabia a Udine) o vincere di 33 o più punti (in caso di sconfitta stabiese). Insomma, sfida in campo ma anche un occhio al netcasting, con incondizionata e ferma fiducia, conoscendo e stimando le formazioni impegnate, che ogni realtà in quest’ultima giornata onori i principi di sportività e correttezza alla base di questo torneo.
Palla a due alle ore 20.30, arbitri del match Gian Luigi Giancecchi di San Marino e Luca Bartolini di Fano (PU). Nel corso del match continua l’iniziativa “Sport e Medicina”, patrocinata dall’Assessorato Regionale alla Salute, con la collaborazione di ANDROS e ARNAS Civico: la Maddalena Vision Palermo indosserà i sopramaglia ufficiali del progetto, volto a preservare la fertilità nei malati tumorali.

L’Addetto Stampa
Giuseppe Corrao

La Maddalena Vision cede a Ferrara, l’ultima giornata sarà decisiva

8 aprile 2017

_DSC2117

La Maddalena Vision Palermo non riesce a ribaltare il pronostico della vigilia, a Ferrara il finale è 69-36 e adesso è tutto rimandato all’ultima, decisiva, giornata contro Pordenone.
Partenza subito difficile per le palermitane che incassano un 6-0 di Ferrara, scesa in campo con grande voglia nonostante abbia poco da giocarsi nel finale di stagione. Un atteggiamento non banale, dati i chiari di luna che vedono la motivazione e la fame agonistica, nel finale di campionato, spesso più decisiva del talento. Ferrara gioca per chiuderla subito e la Maddalena Vision, nonostante alcune produttive sortite di Blažević ed Ermito, arranca sul 19-10 a fine primo periodo.
Le estensi, terze in classifica, mostrano il talento di un quintetto d’alta categoria, che manda ben quattro giocatrici in doppia cifra. Miccio è la più ispirata nel primo tempo e scaccia via ogni tentativo della Maddalena Vision di rimanere in partita: la talentuosa esterna di Ferrara ispira il +17 e solo i punti di Blažević chiudono la prima metà sul 35-21 con Palermo ancora teoricamente in partita.
Al rientro in campo però sempre Miccio piazza l’acuto del 40-21 e da lì la partita è in discesa per la squadra di casa che si permette di dilagare grazie alla straniera Cigic e una rediviva Ramò. Un po’ sfiduciata, la Maddalena Vision sbanda e il passivo lievita sino al 56-30 di fine terzo quarto.
Pochissime annotazioni da fare all’ultimo quarto con Ferrara a gestire e concedere minuti alle più giovani e la Maddalena Vision probabilmente con la testa al vero spareggio salvezza che si giocherà tra quattro giorni contro Pordenone. Coach Giordano ruota tutte le dieci convocate, nella Maddalena Vision Monaco risponde portando il suo score personale a nove punti mentre Blažević sfiora l’ennesima doppia doppia stagionale (20 punti e 9 rimbalzi). Numeri che però pesano poco, mentre Ferrara fa lievitare il vantaggio sino al 69-36 del finale.
Un risultato pesante, quanto ininfluente: si sapeva prima di questa partita che sarebbe stato difficile espugnare il Pala Hilton Pharma e che probabilmente la partita decisiva sarebbe stata quella contro Pordenone, da giocare mercoledì prossimo alle 20.30 al PalaMangano. I risultati odierni, purtroppo, complicano l’assunto perché bisognerà anche prestare occhio ai risultati dagli altri campi. Ma intanto si gioca a Palermo: serviranno piene energie, tanta voglia di vincere e infine il sostegno del pubblico, facendo valere il “fattore campo” come successo contro Marghera e Viterbo.

B.Ethic Ferrara-Maddalena Vision Palermo 69-36
Maddalena Vision Palermo – Casiglia (0/3), Ferretti 1 (1/2, 0/5, 0/3), Tennenini (0/4, 0/2), Blažević 20 (4/4, 8/15, 0/1); Monaco 9 (3/7, 1/3), Perseu 2 (1/2, 0/4), Casula (0/1), La Rosa (0/1), Davì. All. Giordano, Vice: Ielo.
(T2: 14/43, T3: 1/15, Rimbalzi: 34, Recuperi: 18, Perse: 27, Assist: 5, Valutazione: 27)

B.Ethic Ferrara – Ramò 14 (4/5, 2/6), Cupido 11 (2/2, 3/6, 1/3), Miccio 15 (3/4, 3/5), Cigic 13 (5/6, 1/4), Diene 5 (1/2, 2/6); Cecconi, Viviani, Santarelli 6 (2/2, 2/3, 0/3), Missanelli (0/4), Furlani 5 (1/2, 2/5). All. Chimenti.
(T2: 21/39, T3: 7/21, Rimbalzi: 42, Recuperi: 27, Perse: 18, Assist: 13, Valutazione: 94)

Arbitri – Cristina Mignogna di Milano e Antonio Giunta di Ragusa.

NOTE
Parziali: 19-9, 16-12 (35-21), 21-9 (56-30), 13-6 (69-36).
Falli: Maddalena Vision 8 – Ferrara 14. Tiri liberi: Maddalena Vision 5/6 – Ferrara 6/8.
Top statistiche Maddalena Vision: Rimbalzi Blažević 9, Falli subiti Blažević 5, Recuperi Ferretti 3, Valutazione Blažević 19.

L’Addetto Stampa
Giuseppe Corrao

Maddalena Vision a Ferrara: sfida difficile per rincorrere la salvezza

7 aprile 2017

20170401_151748_C

Uno scoglio difficile, ma ogni partita ormai non è scontata: la Maddalena Vision Palermo affronta la B.Ethic Ferrara sul difficile campo del Pala Hilton Pharma, sabato alle 15.
La formazione terza in classifica, con 32 punti all’attivo, può contare su diverse giocatrici di spessore. Sicuramente importante il reparto esterne con giocatrici come Cupido (10.1 punti di media) e Ramò (9.9 di media). Il collante della squadra è sicuramente l’esperta Liliana Miccio (11 punti e una media del 34% da tre). Sotto canestro importante l’esperienza di Nene Diene che assicura 9 punti di media e 6.8 rimbalzi di media a partita per la squadra di coach Gionata Chimenti.
La Maddalena Vision Palermo è sicuramente rinfrancata dalle due vittorie maturate nel finale contro Marghera e Viterbo. Successi che hanno rilanciato la squadra in classifica: agganciate Pordenone e Stabia, la squadra palermitana naviga ancora al penultimo posto. Decisivi per evitare i Playout questi due scontri, con un orecchio prestato agli altri campi. Con una vittoria negli ultimi match e risultati favorevoli la salvezza diretta può esser realtà. L’ala Annamaria La Rosa commenta così la trasferta:

Immagine anteprima YouTube

Palla a due alle ore 15, arbitri del match Alice Fratalocchi di Fermo e Francesco Uncini di Jesi (AN). Nel corso del riscaldamento le squadre indosseranno i sopramaglia ufficiali del progetto “Sport e Medicina”, patrocinato dall’Assessorato Regionale alla Salute, con la collaborazione di ANDROS e ARNAS Civico che è volto a preservare la fertilità nei malati tumorali.

L’Addetto Stampa
Giuseppe Corrao

Trofeo delle Regioni 2017: Malara, Gioè e Tumminelli nella selezione siciliana

4 aprile 2017

ScreenHunter_112 Apr. 04 11.55

La società comunica che tre atlete del Settore Giovanile La Malfa 14, Alessia Malara, Klara Gioè e Marta Tumminelli, parteciperanno al Trofeo delle Regioni 2017 con la rappresentativa siciliana.
Le convocazioni, rese ufficiali ieri, vedono dunque la presenza di tre giocatrici palermitane in organico, che succedono a Sara Casiglia e Marta Cappelli, nel roster della fortunata spedizione siciliana del 2016 (medaglia d’argento). Un segno del continuo lavoro della società sulle giovani e un bell’attestato verso Alessia, Klara e Marta, che continuano la loro crescita tecnica in una stagione in cui spesso hanno anche l’occasione di migliorare partecipando agli allenamenti della prima squadra.
La delegazione siciliana al Trofeo delle Regioni sarà guidata da Emanuele Sgarlata, con Giovanni Gebbia nel ruolo di Responsabile Tecnico Territoriale, Maura D’Anna confermata come Capo-Allenatore e Giovanni Giustino da Preparatore Fisico Territoriale. Ecco la lista delle convocate: Marta Tumminelli, Anna Schembari, Raffaella Melita, Alessia Malara, Francesca Amico, Anna Rescifina, Sara Sciammetta, Giulia Merrina, Claudia Coppolino, Sara Sammartino, Klara Gioè, Vittoria Gurrieri.
Il Trofeo delle Regioni 2017 vede la rappresentativa siciliana inserita nel Girone C con la regione ospitante Abruzzo, la Campania e il Trentino Alto Adige. La prima partita si giocherà il 12 aprile alle ore 16 al Palasport di Roseto degli Abruzzi proprio contro l’Abruzzo.
Da parte della nostra società A.S. Verga Palermo un grandissimo in bocca al lupo alle nostre atlete e forza Sicilia!

L’Addetto Stampa
Giuseppe Corrao

Un (altro) finale incredibile, la Maddalena Vision doma Viterbo

1 aprile 2017

Verga Palermo 0104

Seconda vittoria consecutiva, già questa una notizia: se poi arriva ancora una volta in modo rocambolesco, di cuore, ancora meglio. La Maddalena Vision batte anche Viterbo 59-56 e continua la sua corsa per la salvezza diretta.
Una partita non bellissima ma emozionante, intesa e decisa da un incredibile canestro di Casula a 6” dal termine, per l’esplosione di gioia del PalaMangano. Ma andiamo con ordine: giornata particolare al PalaMangano, oltre al match da segnalare l’iniziativa per il progetto “Sport e Medicina: insieme si vince”, con la Maddalena Vision coi sopramaglia ufficiali dell’iniziativa nel prepartita. Le palermitane iniziano con buona intensità difensiva e una certosina ricerca delle lunghe, decisive all’andata, ma non riesce mai a prendere il largo. Un po’ imprecisa la squadra di casa, specie nella gestione di almeno tre situazioni di contropiede o transizione che avrebbero potuto fruttare più punti. In ogni caso, Palermo chiude avanti il primo periodo con un canestro di Blažević per l’11-9.
Il secondo quarto, come spesso succede, è il più difficile per le palermitane che trovano chiusa la via del canestro e forse pensano un po’ troppo ai mancati fischi arbitrali. Il metro dei fischietti è ondivago, permissivo nella prima metà, molto più severo nella seconda e manda un po’ fuori fase entrambe le squadre. Viterbo è più lucida a non pensarci e a scavare un primo importante break con Ciavarella e Riccobono, 17-23 al riposo.
Nel terzo periodo tecnico praticamente immediato per coach Giordano. Il gioco diventa molto spezzettato, le due squadre segnano più spesso dalla lunetta, Viterbo mette 10 punti dalla lunetta nel solo terzo quarto. La Maddalena Vision fa altrettanto, specie nella fase finale del quarto in cui i preziosissimi liberi di Blažević, Perseu e Ferretti (quest’ultime brave a cercare con aggressività il canestro e a caricare le avversarie di falli). Le palermitane però ci credono di più a da -10 iniziano un’incredibile rimonta sul pari: eccellente lavoro della difesa, che passa box and one su Ciavarella, presa in consegna dalla ’98 La Rosa, brava a non far mai un passo indietro contro la più blasonata avversaria. 39 pari a fine terzo quarto e partita tutta da giocare.
Nell’ultimo parziale la partita cambia spesso padrone, parte meglio Palermo che scardina la difesa con le triple di Perseu, Viterbo risponde coi punti del +4 firmati Ciavarella-Riccobono (47-51). Blažević e Perseu da tre punti ridanno il vantaggio alla Maddalena Vision, poi un pazzo finale: Perseu mette altri 4 liberi, ma sul 56-54 perde palla e dall’altra parte Riccobono mette il pareggio. Mancano 29”, la Maddalena Vision rientrando dal timeout consuma quasi tutto il cronometro di tiro, su palla vagante Casula raccoglie e non ci pensa due volte: tripla decisiva a 6.1” dalla fine. La gioia è immensa, ma c’è da difendere: Viterbo però non riesce a costruire un buon tiro, Blažević stoppa la tripla disperata di Romagnoli. Vince la Maddalena Vision, 59-56, ed è la seconda vittoria di fila.
Un successo che, in attesa dei match di Stabia e Pordenone, porta la Maddalena Vision ad agganciare queste due formazioni e a due soli punti da Viterbo (bilancio stagionale due vinte e zero perse). Se le cose rimanessero così sino alla fine sarebbero ancora Playout per classifica avulsa, ma con una vittoria la situazione per le palermitane potrebbe cambiare. Si deciderà tutto in quattro giorni: sabato la sfida contro Ferrara in casa della formazione estense , mercoledì l’ultimo atto della stagione regolare, al PalaMangano contro Viterbo. Ottanta minuti in cui si gioca tutta una stagione.

Maddalena Vision Palermo-Defensor Viterbo 59-56
Maddalena Vision Palermo – Perseu 19 (7/8, 0/3, 4/8), Ferretti 11 (7/8, 2/8, 0/1), Tennenini (0/2, 0/1), Blažević 18 (6/10, 6/9, 0/1), Ermito 4 (2/9); Casula 4 (1/2, 0/2, 1/1), Casiglia 1 (1/2), La Rosa, Monaco 2 (1/1, 0/2), Davì ne, Cerasola ne, Cappelli ne. All. Giordano, Vice: Ielo.
(T2: 11/34, T3: 5/14, Rimbalzi: 36, Recuperi: 15, Perse: 13, Assist: 6, Valutazione: 74)

Defensor Viterbo – Puggioni (0/3), Raiola 4 (2/2, 1/4, 0/1), Ciavarella 18 (3/3, 6/11, 1/6), Romagnoli 7 (4/4, 0/3, 1/5), Cutrupi 6 (3/6); Maroglio 2 (1/1), Boccalato, Riccobono 19 (3/5, 5/10, 2/4), Stoichkova (0/1), Ndiaye. All. Scaramuccia, Vice: Romagnoli.
(T2: 16/35, T3: 4/20, Rimbalzi: 32, Recuperi: 13, Perse: 14, Assist: 2, Valutazione: 42)

Arbitri – Cristina Mignogna di Milano e Antonio Giunta di Ragusa.

NOTE
Parziali: 11-9, 6-14 (17-23), 22-16 (39-39), 20-17 (59-56).
Falli: Maddalena Vision 13 – Viterbo 21. Tiri liberi: Maddalena Vision 22/30 – Viterbo 12/14.
Top statistiche Maddalena Vision: Rimbalzi Ferretti 10, Falli subiti Ferretti 10, Recuperi Ferretti 5, Assist Perseu/Ermito 2, Valutazione Ferretti 26.

L’Addetto Stampa
Giuseppe Corrao