All’ultimo respiro: la Maddalena Vision strappa due punti, 55-57 su Stabia

25 febbraio 2017

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In questa stagione si fanno attendere un po’ troppo, ma le vittorie della Maddalena Vision Palermo non sono mai banali: successo pesantissimo, a Castellammare di Stabia, in un rovente finale, col punteggio di 55-57.
Bella vittoria, perché le palermitane sono rimaste a contatto tutta la partita, hanno saputo soffrire, andando anche a -5 nell’ultimo parziale, e poi hanno dato tutto quando la palla pesava di più. Un successo a grandi linee simile all’ultimo colto a Viterbo, segno di una formazione che non molla mai ed è ancora viva. La partita viene iniziata con gran piglio dalle ospiti che con due triple di Perseu si portano sul 6-9: Ortolani e O’Dwyer firmano la riscossa stabiese, ma la squadra di casa viene presto ricacciata indietro da un’altra tripla, di Monaco, per il 15-17 a fine primo periodo.
La Maddalena Vision, rispetto alle ultime uscite, trova da dietro l’arco importanti risorse: nel secondo parziale Tennenini e Casula, all’esordio in maglia palermitana (6 punti, 2/5 da tre), mettono importanti tiri dall’arco mentre sotto canestro Blažević, nel duello con O’Dwyer, è decisamente più incisiva. A fare la voce grossa, per Stabia, sono invece Di Costanzo e Gallo, proprio quest’ultima con cinque punti di fila manda le campane al riposo sul 34-33.
Al rientro in campo Stabia prova a colpire, ma una scatenata Tennenini con cinque punti di fila tiene il passo per la Maddalena Vision. Sempre pari, Stabia tenta la fuga con un uno-due assestato dalla tripla di Potolicchio e da due punti di Minervino, ma l’esperienza di Laura Perseu è fondamentale: quattro punti in risposta, e tutto rimandato all’ultimo quarto, sul 45-44.
Fatica un po’ a inizio ultimo quarto la Maddalena Vision: coach Giordano sorprende un po’ scegliendo un quintetto “difensivo”, con Casiglia e Monaco a lottare come leoni sulle esterne, Tennenini da ala piccola e gran parte del volume offensivo affidato alle lunghe Blažević ed Ermito, sino a quel momento volenterosa ma un po’ imprecisa dal campo (2/9 entrando nell’ultimo periodo). Praticamente solo un cambio nella quarta frazione, Ferretti per Monaco, continuando a mettere grande pressione difensiva. E dopo un po’ d’assestamento l’idea paga anche in attacco: O’Dwyer e un libero di Di Costanzo portano Stabia sul +5 (51-46), da lì in poi però il motore palermitano va a pieni giri ed Ermito mette cinque punti di fila e impatta. Il finale è un thriller, Blažević risponde a Di Costanzo, due liberi di Ferretti a Ortolani. Si arriva agli ultimi 29” sul punteggio di parità: ancora una volta, come con San Martino e Viterbo, è Ermito (protagonista di un ultimo quarto perfetto) a mettere il canestro che regala i due punti a Palermo, 55-57 quando suona la sirena finale. Maddalena Vision ancora viva, sempre in corsa per una miracolosa salvezza: basta crederci e questo gruppo, in un “caldo” pomeriggio campano, ha dimostrato di poterlo fare ancora.

Basket Femminile Stabia-Maddalena Vision Palermo 55-57
Maddalena Vision Palermo – Perseu 8 (2/2, 0/2, 2/8), Ferretti 2 (2/2, 0/4, 0/1), Casiglia, Blažević 14 (2/3, 6/8, 0/1), Ermito 14 (4/5, 5/13); Monaco 3 (0/2, 1/1), Tennenini 10 (1/3, 3/3, 1/1), Casula 6 (2/5), Davì ne, Cappelli ne. All. Giordano.
(T2: 14/32, T3: 6/17, Rimbalzi: 36, Recuperi: 15, Perse: 22, Assist: 7, Valutazione: 69)

Basket Femminile Stabia – Ortolani 13 (0/1, 5/8, 1/2), Innocenti 6 (4/4, 1/2, 0/2), Potolicchio 8 (1/2, 2/5, 1/2), O’Dwyer 8 (1/1, 2/10, 1/1), Minervino 4 (2/6); R. De Rosa, Gallo 5 (2/2, 0/2, 1/2), Di Costanzo 11 (3/3, 4/7), Tagliafierro ne, F. De Rosa ne, Scala ne. All. Massaro.
(T2: 16/39, T3: 4/13, Rimbalzi: 27, Recuperi: 22, Perse: 15, Assist: 12, Valutazione: 58)

Arbitri – Emmylou Mura di Cagliari e Laura Pallaoro di Trento.

NOTE
Parziali: 15-17, 19-16 (34-33), 11-11 (45-44), 10-13 (55-57).
Falli: Maddalena Vision 17 – Stabia 19. Tiri liberi: Maddalena Vision 11/15 – Stabia 11/13.
Top statistiche Maddalena Vision: Rimbalzi Blažević 11, Assist Ferretti/ Blažević 3, Falli subiti Ermito 4, Recuperi Blažević 5, Valutazione Blažević 26.

L’Addetto Stampa
Giuseppe Corrao

Maddalena Vision, tesserata la play Federica Casula

25 febbraio 2017

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Ci sarà una novita nella Maddalena Vision Palermo che oggi affronterà Stabia (ore 15.30): la play Federica Casula, tesserata in settimana dalla società.
La giocatrice nata a Cagliari, classe ’87, arriva in maglia Maddalena Vision dopo aver maturato tanta esperienza tra A2, A3 e Serie B: cresciuta nel Basket Quartu, ha giocato tutta le giovanili con la Virtus Cagliari, con cui milita per 14 partite nel campionato di Serie A2 2005/2006. In seguito il trasferimento ad Alghero, poi una lunga trafila nei campionati regionali con tanta Sicilia: Canicattì, Castellammare del Golfo, una stagione e mezza a Catania. Nel 2012/2013 una stagione a Latina, dove disputa il suo ultimo campionato nazionale, la Serie A3: 12.8 punti di media in 26’ di utilizzo in quell’annata, al termine del quale ha optato per un anno di stop. In seguito il ritorno sui campi, a Calendasco, dove ha militato sino allo scorso dicembre.
Adesso, per Federica Casula, una nuova esperienza a Palermo, con una situazione di classifica delicata da affrontare. La play sarda è nel gruppo già da un paio di settimane e solo per vicissitudini burocratiche la sua pratica di tesseramento è stata completata solo negli ultimi giorni: una lunga e difficile attesa, durante il quale si è allenata con grande professionalità e spirito. Non a caso la regista ha subito fatto capire di esser entusiasta dell’ambiente: «C’è un bellissimo gruppo, mi trovo benissimo con le ragazze e con la società,queste le prime parole di Casulaspero di dare una mano, darò il massimo per aiutare la squadra a raggiungere il traguardo salvezza».
L’esordio di Casula è previsto già per la partita contro Stabia, nel corso del quale vestirà la maglia numero 5.

L’Addetto Stampa
Giuseppe Corrao

La Maddalena Vision a caccia dei due punti contro Stabia

24 febbraio 2017

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Alla ricerca di due punti che potrebbero cambiare lo scenario in classifica, la Maddalena Vision Palermo va in trasferta a Castellammare di Stabia, domani alle ore 15.30.
Una partita sicuramente impegnativa, su un campo difficile, contro la squadra giallo-blu, che attualmente viaggia in zone tranquille di classifica, anche se non del tutto tagliata fuori dalla lotta salvezza: dieci punti, frutto di cinque vittorie e dodici sconfitte. La formazione campana può contare su una realizzatrice come Potolicchio, interessanti elementi come Innocenti, Ortolani, Gallo e soprattutto sulla straniera O’Dwyer, micidiale rimbalzista (11.2 di media) e realizzatrice da 13.7 punti a gara.
La Maddalena Vision Palermo ha recuperato alcuni elementi e h potuto alzare l’intensità degli allenamenti in settimana in vista di un impegno fondamentale. Se è vero che la salvezza ormai passa dagli scontri diretti al PalaMangano e da altri risultati, due punti contro Stabia faciliterebbero un assunto che la sconfitta di Salerno ha decisamente complicato. La pivot Giorgia Ermito, alla vigilia, presenta così la sfida:

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Palla a due alla Tensostruttura del Liceo Severi alle ore 15.30, arbitri dell’incontro Emmylou Mura di Cagliari e Laura Pallaoro di Trento.

L’Addetto Stampa
Giuseppe Corrao

Semifinali Under 18, La Malfa 14 esce a testa alta

21 febbraio 2017

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Come all’andata, alla pari, per gran parte della partita, La Malfa 14 Palermo cede solo alla lunga a una squadra di valore e con un’età media più alta come la Rainbow Catania, 51-61 il finale.

34 punti da recuperare, una montagna da scalare; la squadra di coach Chines prova con impegno a farlo sin da subito, sprintando sul 10-2 coi canestri di Malara, Cappelli e Gioè. Catania si riprende dopo un rapido timeout trascinata da Spampinato ma Tumminelli tiene avanti la squadra di casa sul 17-16 del primo periodo.

Secondo quarto in cui il gioco si fa molto intenso e a farne le spese è la lucida in attacco. La Rainbow confonde le acque impostando una box and one su Casiglia e alternandola a una zona 2-3 bulgara ma efficace, considerata anche la fisicità delle giocatrici ospiti. La partita comunque rimane combattuta perchè dall’altra parte si fa buona guardia in difesa: in particolare si segnala l’impegno di Lipari, grintosa su ogni pallone vagante, e di Malara che spende tantissimo in difesa lottando contro una nervosa Patanè, a cui deve tre anni e diversi centimetri. 25-26 all’intervallo con Palermo sempre in gioco.

Alla ripresa Parrinello e proprio Patanè provano a propiziare un break catanese, La Malfa 14 risponde coi punti di Casiglia, che nonostante il “trattamento speciale” della difesa catanese trova comunque il modo d’impensierire le avversarie, con difesa e contropiede. La 12 palermitana va anche vicina alla clamorosa tripla del pareggio allo scadere del terzo quarto, la palla però viene sputata dal ferro: 40-43.

Quanto visto nei precedenti tre quarti però viene vanificato nell’ultimo periodo. Più si avvicina lo scadere, più la fatica di giocare una gara sempre col piede sull’acceleratore per cercare una rimonta impossibile si fa sentire, e alla lunga le catanesi fanno vedere il gap d’età e fisico: l’altissima Grguric mette quattro punti di fila, Magrì e Spampinato fanno il resto e Palermo molla la presa, 51-61 il punteggio sulla sirena. Finisce una stagione comunque bellissima per la formazione Under 18, per molte ragazze adesso c’è da continuare l’avventura in Under 16, con questo spirito c’è ancora tempo per togliersi qualche soddisfazione.

U18: La Malfa 14 Palermo-Rainbow Catania 51-61
La Malfa 14 Palermo – Salamone, Lipari 4, Gioè 8, Cappelli 4, Malara 3; Lahmam, Nwachukwu 2, Casiglia 15, Tumminelli 13, Pellerito 2, Polizzi ne, Bellanca ne.  All. Chines.

Rainbow Catania– Parrinello 15, Magrì 5, Patanè 10, Spampinato 16, Marmo 9; Marzo, Vella 2, Spina, Pappalardo, Grguric 4. All. Ferlito.

Arbitri – Silvia Noto e Angelo Barberi di Palermo.
NOTE
Parziali: 17-16, 8-10 (25-26), 15-17 (40-43), 11- 18 (51-61).
Falli: 
Palermo 19 – Catania 15.

L’Addetto Stampa
Giuseppe Corrao

Gli episodi premiano Alpo, Maddalena Vision sconfitta 51-57

18 febbraio 2017

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Al termine di una sfida avvincente la Maddalena Vision Palermo cede ad Alpo col punteggio di 51-57, lottando sino agli ultimi possessi. A fare la differenza solo qualche episodio favorevole alle veronesi.
Palermo, alla prese con le assenze di lungo corso di Verona, Ferrara e Minichino dimostra di non voler ceder nulla alle veronesi, reduci dalla prestigiosa vittoria su Bologna. Perseu e Blažević portano sul 5-2 le palermitane, Alpo risponde con un puntuale 8/8 dai liberi, che non basta però a tenere il vantaggio perché Perseu fissa il punteggio sul 13-12 dopo il primo quarto.
Continua l’equilibrio nel secondo quarto, Alpo prova a spezzarlo con le triple di Vespignani e Borsetto, la Maddalena Vision reagisce sempre con grande cuore, Monaco dalla panchina dà tantissima energia e grinta, Blažević col tiro in sospensione riavvicina le palermitane sul 23-26 al riposo. La squadra di casa spende molto in difesa per limitare Dzinic, che infatti gioca una partita abbastanza quieta, ma accusa problemi di falli specie di Ermito e della croata Blažević, che costringono coach Giordano a utilizzare quintetti piccoli per gran parte del match.
Nella seconda metà di gara, dopo una prima fase di studio, Alpo rientra con la palese idea di sfruttare i mismatch per Reani e far valere maggiormente la fisicità sottocanestro. La tattica veronese paga, specie perchè Blažević rimedia il quarto fallo e Tennenini (ottimo impegno difensivo) esce per un colpo subito. Palermo gioca per un paio di minuti con un quintetto con quattro guardie e accusa il colpo contro una formazione decisamente fisica: Reani firma il +8 Alpo. La Maddalena Vision prova a ricucire, ma manca alcune buone opportunità con Ferretti (generosissima come al solito ma molto sfortunata) e chiude il terzo quarto sotto 40-46.
Allo sprint finale, Alpo si fa trovare pronta con la ’98 Toffali a salvare la situazione. Recuperi e contropiedi facili, l’arma che spesso ha ferito le palermitane in questa stagione, e che ancora una volta fa malissimo. Le ospiti volano sul +10 (42-52), Palermo prova una furiosa rimonta sfruttando una monumentale Ermito e va sul -4 (49-53) ma nel finale non arriva l’episodio che potrebbe riaprire il match: Di Gregorio dai liberi è una sentenza e sigilla il 51-57 delle ospiti, che a fatica espugnano il PalaMangano.

Maddalena Vision Palermo-Ecodent Alpo 51-57
Maddalena Vision Palermo – Perseu 8 (1/3, 2/5), Ferretti 9 (5/7, 2/9, 0/2), Tennenini 2 (1/5, 0/1), Blažević 10 (0/2, 5/7, 0/3), Ermito 14 (6/8, 4/7); Monaco 8 (4/6, 0/4), Casiglia (0/3), Davì, ne, Cappelli ne, Cerasola ne. All. Giordano.
(T2: 17/40, T3: 2/15, Rimbalzi: 32, Recuperi: 13, Perse: 17, Assist: 7, Valutazione: 42)

Alpo – Vespignani 4 (2/2, 1/3, 0/1), Di Gregorio 9 (4/4, 1/5, 1/3), Granzotto 7 (2/2, 1/2, 1/2), Reani 13 (5/6, 1/6), Dzinic 10 (6/6, 2/7); Borsetto 3 (0/1, 1/1), Bottazzi (0/1), Toffali 11 (1/2, 5/6), Zanardelli (0/1), Villarini, Zanella ne, Pusceddu ne. All. Soave.
(T2: 15/32, T3: 4/13, Rimbalzi: 27, Recuperi: 15, Perse: 13, Assist: 8, Valutazione: 69)

Arbitri – Sebastiano Tarascio di Priolo Gargallo (SR) e Giuseppe Scarfò di Palmi (RC).

NOTE
Parziali: 13-12, 10-14 (23-26), 17-20 (40-46), 11-11 (51-57).
Falli: Maddalena Vision 20 – Alpo 19. Tiri liberi: Maddalena Vision 11/17 – Alpo 15/16.
Top statistiche Maddalena Vision: Rimbalzi Blažević 12, Assist Ferretti 4, Falli subiti Ferretti 7, Recuperi Blažević 2, Valutazione Ermito 16.

L’Addetto Stampa
Giuseppe Corrao

Domani la Maddalena Vision ospita una rinvigorita Alpo

17 febbraio 2017

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Non c’è tempo di fermarsi e dopo una grossa delusione la Maddalena Vision Palermo sabato alle 16 rientra tra le mure amiche per sfidare l’Alpo, formazione veronese in ottima condizione.
L’organico veronese è sicuramente di valore e in grado di sfoderare partite importanti, come quella della settimana scorsa contro Bologna, un 64-51 convincente che ha fatto volare le veronesi al settimo posto in classifica sull’onda di nove successi stagionali. Sugli scudi Vespignani, mentre i singoli più costanti nel corso del campionato sono stati la straniera Dznic e Di Gregorio. All’andata Alpo si è imposta sulla Maddalena Vision 70-55, soffrendo però nella fase centrale della gara prima di dilagare nel finale.
Per la Maddalena Vision in settimana qualche difficoltà e allenamenti a ranghi ridotti per le condizioni fisiche di alcune atlete, che hanno destato un po’ di preoccupazione. Si entra in una nuova fase della stagione, l’organico è ridotto per necessità e tutte hanno da responsabilizzarsi ulteriormente. A parlare alla vigilia è stata l’ala Camilla Tennenini:

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Palla a due alle ore 16, arbitri dell’incontro Sebastiano Tarascio di Priolo Gargallo (SR) e Giuseppe Scarfò di Palmi (RC).

L’Addetto Stampa
Giuseppe Corrao

La Malfa 14, il primo atto della semifinale Under 18 è di Catania

17 febbraio 2017

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La Rainbow Catania s’impone su La Malfa 14 nel primo atto delle semifinali Under 18, con un punteggio di 83-49 molto penalizzante per il match di ritorno.
Un peccato, perchè la palermitane giocano alla pari per metà gara: al buon inizio di Marmo risponde bene il quintetto La Malfa 14 coi punti di Malara e Casiglia, proprio quest’ultima chiude il primo periodo sul 13-16. Nella seconda frazione la squadra di Coppa viene fuori con l’ottimo tasso tecnico di tutto il suo quintetto e in particolare di Magrì, Spampinato e Patanè per sorpassare sul 33-28.
Il proseguimento del match non è positivo per la squadra ospite che mette a segno soli sei punti e dall’altra parte non riesce più a contenere le avversarie, per la maggior parte di un anno più grandi e anche più forti fisicamente. Inoltre, il metro arbitrale non aiuta, se è vero che il conto dei falli alla fine recita un netto 20-7 che sfavorisce la formazione palermitana e porta al disappunto della panchina ospite. 56-34 al termine della terza frazione, un passivo che tuttavia potrebbe esser limato nel quarto periodo: invece, in condizioni difficili, La Malfa 14 subisce i colpi di Patanè, top scorer a quota 31, e Spampinato (21 punti). Il finale di 83-49 archivia probabilmente la questione qualificazione, in attesa del ritorno da giocare lunedì al PalaMangano alle 19.30, da giocare al massimo per uscire a testa alta dal doppio confronto diretto.

U18: Rainbow Catania-La Malfa 14 Palermo 83-49
La Malfa 14 Palermo – Casiglia 17, Lipari 6, Gioè 6, Cappelli 4, Malara 8; Lahmam, Nwachukwu, Tumminelli 4, Polizzi 2, Salamone 2, Labbruzzo.  All. Chines.

Rainbow Catania– Parrinello 4, Magrì 9, Patanè 31, Spampinato 21, Marmo 14; Marzo, Vella 2, Spina 2, Pappalardo, Rasino ne, Grguric ne, Palamidelli. All. Coppa, Vice: Ferlito.

Arbitri – Andrea Parisi e Alvin Perrone di Catania.
NOTE
Parziali: 13-16. 20-12 (33-28), 23-6 (56-34), 27-15 (83-49).
Falli: 
Palermo 20 – Catania 7.