Maddalena Vision ancora viva, spettacolare 62-58 su Marghera

25 marzo 2017

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Il primo ruggito vincente del PalaMangano non si può scordare, specie se arriva in un momento cruciale della stagione: la Maddalena Vision vince una splendida partita contro Marghera 62-58.
Partita cruciale perché le palermitane, messe alle spalle al muro delle avversarie delle altre formazioni che la precedevano in classifica, si presentavano a questo turno con un imperativo: vincere. Per l’occasione, la squadra palermitana ritrova Marta Verona. Non si fermano le novità anche in panchina: prima da vice di coach Giordano per l’esperto coach palermitano Federico Ielo. La Maddalena Vision parte molto bene, mostrando eccellente preparazione sul pressing di Marghera: una tripla di Tennenini e i punti di Ferretti ed Ermito danno il 7-3. La reazione veneta è firmata da Iannucci, che fa tornare le ospiti sul -1 (12-11). L’ottimo impatto dalla panchina di Monaco e altre due pregevoli giocate di Ermito danno il 21-16 a fine prima frazione.
Più difficile il secondo periodo per le palermitane, più macchinose nell’attacco alla difesa di coach Iurlaro e in difficoltà contro Iannucci , Rosset e l’ottima tiratrice Toffolo. Marghera sorpassa, la Maddalena Vision non ci sta ma due punti fortunosi di Iannucci fanno chiudere le ospiti davanti a metà gara sul 29-31.
Continua l’equilibrio nel terzo parziale, da una parte le lunghe tirano la carretta per la Maddalena Vision con Blažević, otto nel periodo, in evidenza. Ma dall’altra parte Marghera non molla e nonostante i problemi di falli di Iannucci, tre personali e qualche minuto a sedere (dopo un buon primo tempo da 15 punti, mandata completamente fuori partita dalla difesa palermitana, solo quattro punti nella seconda metà), riesce con una letale Toffolo a punire ogni minima disattenzione palermitana, 42-46 a fine terzo periodo.
L’ultimo quarto è la variabile impazzita da cui passa la partita, Rosset mette una tripla e un tiro libero per dare a Marghera il +8 (46-54). La Maddalena Vision allora abbassa il quintetto giocando con tre esterne a mettere una pressione feroce sul pallone, più Verona e Blažević sottocanestro. La croata mette un parziale di 7-0 per tornare sul -1 (53-54), Marta Verona mette il sorpasso. Ma tra le giocatrici decisive nel finale va senza dubbio inserita anche Casula che, buttata nella mischia nel quarto periodo crea per le compagne (tre assist) e per sé, mostrando notevoli “attributi” e nessuna paura. Sono cinque suoi punti di fila che danno alla Maddalena Vision il +2 (60-58) facendo esplodere il PalaMangano: la difesa palermitana regge nei possessi successivi. Si complica un po’ la vita Palermo, con una cruciale infrazione di 8” nel finale, ma Marghera non passa, la difesa è ermetica: Monaco dalla lunetta è glaciale nel punire il fallo sistematico per dare il 62-58, poi le venete provano inutilmente a rimettere a posto una situazione disperata, è vittoria Maddalena Vision.
Primo successo stagionale al PalaMangano (l’altro successo in casa era arrivato al PalaDallaChiesa di Bagheria, alla seconda giornata) per la squadra di coach Giordano. Importante sbloccarsi perché dal palazzetto palermitano passerà la salvezza: tre turni rimasti, due in casa, almeno due partite da vincere per la salvezza diretta. La società ringrazia il pubblico accorso al match, sperando sia tale il sostegno per le due cruciali partite contro Viterbo e Pordenone: in particolare la società vuole ringraziare una rappresentanza del Settore Ultras Green Basket (Serie C maschile), che ha offerto sostegno e tifo, e tutti i giovani e rappresentanti di altre realtà della pallacanestro locale che hanno popolato con entusiasmo il PalaMangano. Palermo vuole difendere la Serie A2, la vuole difendere insieme e vedere il sostegno di altre realtà cittadine dà ancora più coraggio per affrontare un finale di stagione che si preannuncia incandescente.

Maddalena Vision Palermo-Rittmeyer Brugg Marghera 62-58
Maddalena Vision Palermo – Perseu 2 (1/3, 0/3), Ferretti 5 (5/6, 0/1, 0/1), Tennenini 3 (0/1, 1/3), Blažević 17 (3/4, 4/9, 2/3), Ermito 13 (3/5, 5/12, 0/1); Casula 5 (1/2, 1/4), Casiglia, Verona 5 (1/2, 2/4), Monaco 12 (6/8, 0/2, 2/6), Davì ne, La Rosa ne, Cerasola ne. All. Giordano, Vice: Ielo.
(T2: 13/34, T3: 6/21, Rimbalzi: 34, Recuperi: 18, Perse: 19, Assist: 13, Valutazione: 77)

Rittmeyer Brugg Marghera – Rosset 11 (4/7, 2/6, 1/5), Iannucci 19 (7/8, 6/6), Toffolo 16 (5/7, 2/3), Castria (0/3), Baldi 2 (1/6, 0/1); Zavalloni 3 (0/1, 1/1), Cecili 7 (2/3, 1/5), Biancat (0/1), Fiorin, Fabris ne. All. Iurlaro.
(T2: 16/33, T3: 5/15, Rimbalzi: 35, Recuperi: 19, Perse: 18, Assist: 8, Valutazione: 59)

Arbitri – Matteo Colombo di Cantù (CO) e Francesca Finazzi di Milano.

NOTE
Parziali: 21-16, 8-15 (29-31), 13-15 (42-46), 20-12 (62-58).
Falli: Maddalena Vision 16 – Marghera 25. Tiri liberi: Maddalena Vision 18/25 – Marghera 11/15.
Top statistiche Maddalena Vision: Rimbalzi Blažević 11, Falli subiti Ferretti 7, Recuperi Monaco 4, Assist Ferretti 4, Valutazione Blažević 20.

L’Addetto Stampa
Giuseppe Corrao

Maddalena Vision all’ultimo appello contro Marghera

24 marzo 2017

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Ultime chance per la Maddalena Vision Palermo per cercare d’inseguire la salvezza diretta: al PalaMangano arriva Margheria, domani alle 17.
Una partita tosta per la Maddalena Vision perché la squadra di Iurlaro, terza in classifica con quindici vittorie e cinque sconfitte, non è la squadra che soffrì contro le palermitane all’andata. L’aggiunta dell’argentina Rosset ha portato 18.6 punti a gara in dote, oltre a 7.9 rimbalzi, affiancando un’altra incredibile bocca da fuoco a una eccellente realizzatrice come Iannucci, 20.5 di media in campionato e nettamente la miglior realizzatrice del Girone B.
Per Palermo la notizia positiva viene dal ritorno davanti al pubblico di casa e a un graduale recupero dagli acciacchi che hanno molto condizionato le ultime partite. La squadra di coach Giordano si presenta al completo per un match fondamentale, dato che per evitare i Playout vanno vinte tre gare delle ultime quattro e va dunque fatto filotto in casa (tre impegni) per salvarsi. Sottolinea l’importanza dell’incontro la guardia Elettra Ferretti:

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Palla a due alle ore 17, arbitri del match Matteo Colombo di Cantù (CO) e Francesca Finazzi di Milano.

L’Addetto Stampa
Giuseppe Corrao

La Malfa 14, qualificazione mancata per soli due punti

21 marzo 2017

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Non riesce la rimonta all’Under 16 La Malfa 14, che vince 54-49 sulla Virtus Eirene Ragusa ma viene condannata dal -7 patito all’andata in terra iblea.
La squadra di coach Chines conduce per tre quarti di gara ma non riesce mai a piazzare il parziale decisivo per rovesciare le sorti del doppio confronto. Ragusa parte meglio e conduce dopo il primo periodo, grazie alle buone iniziative di Oladipupo e Bucchieri che danno il 15-17.
Il secondo quarto di La Malfa 14 è eccellente in difesa e in attacco sfrutta bene le giocate di Casiglia e Tumminelli, i questo frangente per la prima volta La Malfa 14 insidia lo scarto dell’andata, tanto che chiude all’intervallo sopra di sei lunghezze, 28-22.
Ragusa però torna prepotentemente nella terza frazione in cui la stazza e la presenza a rimbalzo di Savatteri si fanno notare mentre le palermitane concedono una grande quantità di secondi possessi alla formazione di Curella, che torna sul -1 (39-38) allo scadere del terzo periodo.
La Malfa 14 non perde mai il comando della partita, Ragusa impatta con Savatteri sul 48 pari, ma è un fuoco di paglia: la vittoria delle palermitane prende forma, il problema è ribaltare quel maledetto -7. Trovando diversi tiri liberi (Gioè, Casiglia) e difese di grande intensità, La Malfa 14 rosicchia piano piano i punti necessari. A pochi secondi dalla fine è +6 (54-48) e Sara Casiglia, classe 2001 da 28 punti nella partita, ha dai liberi la chance per pareggiare: la palla esce sfortunatamente, rimbalzo di Malara che non riesce ad andar su in tempo per tirare. Nella mischia viene fischiata la palla a due e la freccia premia Ragusa, che dall’altra parte con un libero di Bucchieri termina la contesa, finisce 54-49 e le ospiti vanno in finale regionale.

U16: La Malfa 14 Palermo-Virtus Eirene Ragusa 54-49
La Malfa 14 Palermo –Casiglia 28, Salamone, Gioè 9, Nwachukwu, Malara 4; Cappelli 4, Tumminelli 9, Polizzi, Labbruzzo, Bellanca, Abbate ne, D’Amico ne.  All. Chines, Vice: Giordano.

Virtus Eirene Ragusa– Oladipupo 10, Mallo 12, Savatteri 14, Gurrieri, Bucchieri 13; Olodo, Iannelli, Cardullo, Guastella, Procopio ne, Occhipinti ne, Battaglia ne. All. Curella, Vice: Vicari.

Arbitri – Emanuele Calandra e Giosè Brusca di Palermo.
NOTE
Parziali: 15-17, 13-5 (28-22), 11-16 (39-38), 15-11 (54-49).
Falli: 
Palermo 17 – Ragusa 15.
Uscite per falli: Nwachukwu (Palermo), Oladipupo e Savatteri (Ragusa).

L’Addetto Stampa
Giuseppe Corrao

A un passo da un’incredibile rimonta, la Maddalena Vision cede a Civitanova

18 marzo 2017

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Al termine di una partita con pochi precedenti nell’A2 femminile di questa stagione, la Maddalena Vision cede a testa alta sul campo di Civitanova Marche, 62-54 il finale.
Non era una partita facile per Palermo, assunto complicato soprattutto dall’assenza nel pitturato di Ermito (problemi al piede): Civitanova, ancora senza Perini, parte meglio con un parziale di 7-0 ad opera di Ostojic e Ceccarelli, un vantaggio che la squadra di casa amministra tirando con un buone percentuali dal campo e mettendo in difficoltà le palermitane, tre triple a segno nel primo quarto: 22-13 il parziale dopo il primo periodo di gioco.
Il momento più complesso arriva nel secondo quarto con la difesa che continua a non reggere il gioco di squadra di Civitanova e un dato a rimbalzo sicuramente allarmante nonché figlio delle assenze, 21-12 il conto a rimbalzo a metà gara. Il punteggio è specchio delle difficoltà della squadra e recita mestamente 42-16 all’intervallo.
Il rientro in campo vede la Maddalena Vision, alle prese con un’improbabile rimonta da -26, con un quintetto “di soldatini”, da corsa: Casiglia in regia, Monaco e Davì le esterne, Tennenini e Blažević lunghe. Questo inusuale mix effettivamente riesce bene, dimostrando che testa, applicazione e grinta spesso possono nascondere risorse inaspettate. Al tempo stesso Civitanova esce forse con un po’ troppa sicumera dallo spogliatoio e viene servito un incredibile 0-15 di parziale (42-31). L’immagine del parziale sono le triple di Tennenini, i canestri di Casiglia, la grande grinta di Davì profusa per 18’ nella seconda metà di gioco. Le padrone di casa, dal canto loro, si sbloccano dopo diversi minuti di siccità grazie a Mataloni e Gombac, ma il quintetto palermitano, con un buon impatto di Ferretti inserita per Monaco in corsa, tiene sul 52-39.
Le avvisaglie di quanto successo nel terzo quarto si manifestano nel quarto periodo: Civitanova Marche parte bene e va sul +15 (56-41), poi la Maddalena Vision infila un altro parzialone un po’ con una difesa finalmente sul pezzo e grazie alle sparate a salve da tre della squadra di casa (3/24). Blažević raggiunge l’ennesima doppia doppia, un’ispiratissima Ferretti propizia l’avvicinamento ed è -2 (56-54). Sforzo incredibile della Maddalena Vision, che ruota solo sei atlete nel corso di questa incredibile rimonta: e alla fine, com’è naturale, la fatica presenta il conto. Civitanova è più brillante nei minuti conclusivi, in cui la Maddalena Vision perde anche Monaco per cinque falli: Bocola e Gombac mettono il 6-0 che fa fuggire la squadra di casa, finisce 62-54.
Recrimina un po’ la Maddalena Vision, perché forse con un po’ più di applicazione sin da subito avrebbe potuto fare risultato. La squadra di coach Giordano paga un primo tempo già reso complicato dall’assenza di Ermito e da con un brutto secondo periodo. Peccato, perché bastava davvero poco per compiere una clamorosa impresa.

Civitanova Marche-Maddalena Vision Palermo 62-54
Maddalena Vision Palermo – Monaco 6 (0/1, 3/8, 0/1), Ferretti 14 (4/4, 5/10, 0/3), Tennenini 9 (3/4), Blažević 10 (4/6, 3/7, 0/2); Perseu 4 (2/2, 1/3, 0/2), Casula (0/1), Davì 2 (1/1), La Rosa (0/1), Ermito ne. All. Giordano.
(T2: 16/34, T3: 3/14, Rimbalzi: 29, Recuperi: 25, Perse: 30, Assist: 4, Valutazione: 54)

Infa Feba Civitanova Marche – Mataloni 16 (5/6, 4/4, 1/5), Trobbiani 6 (3/6), Ceccarelli 3 (0/4, 1/8), Gombac 13 (2/2, 4/4, 1/4), Ostojic 12 (0/1, 6/10); Orsili 2 (1/2, 0/2), Zaccari, Marinelli (0/5), Stronati ne, Perini ne. All. Matassini.
(T2: 22/36, T3: 3/24, Rimbalzi: 37, Recuperi: 31, Perse: 25, Assist: 8, Valutazione: 70)

Arbitri – Federica Servillo di Perugia e Carlo Posti di Marsciano (PG).

NOTE
Parziali: 22-13, 20-3 (42-16), 10-23 (52-39), 10-15 (62-54).
Falli: Maddalena Vision 17 – Civitanova 21. Tiri liberi: Maddalena Vision 13/18 – Civitanova 9/11.
Top statistiche Maddalena Vision: Rimbalzi Blažević 10, Falli subiti Ferretti 6, Recuperi Ferretti 6, Assist Monaco 2, Valutazione Blažević 14.

L’Addetto Stampa
Giuseppe Corrao

Per la Maddalena Vision partita imponderabile contro Civitanova Marche

17 marzo 2017

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Una trasferta difficile, da affrontare col giusto piglio contro una formazione in cerca di punti: domani alle 18 la Maddalena Vision fa visita a Civitanova Marche.
Partita difficile da decifrare, perché se è vero che la squadra di Matassini è da tutto l’anno in zona Playoff è anche vero che viene da una serie di partite difficili, con le paurose scoppole rimediate in Coppa Italia (Empoli) e a Udine (-35). Molto dipende anche dall’indisponibilità di Veronica Perini, la miglior marcatrice (14.7) di media: a lungo fuori per infortunio, nelle ultime settimane la guardia sta lavorando per il rientro ma aleggiano ancora tanti dubbi sulla sua presenza. Senza di lei, certamente la squadra marchigiana è un po’ depotenziata in attacco ma rimane pericolosa con singoli come Ostojic, Mataloni e Ceccarelli.
Anche in casa Maddalena Vision c’è qualche punto interrogativo in vista del match contro Civitanova, complice qualche situazione fisica da valutare. Rispetto al match contro Bologna la condizione del gruppo è in leggero miglioramento e la fase peggiore sembra esser superata. La parola d’ordine è cancellare il 29-61 contro Bologna e ripartire dal successo contro Stabia, ottenuto prima della sosta per la Coppa Italia. Il preparatore Marco Abbate ha commentato così lo stato di forma del gruppo:

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Palla a due alle ore 18 al Palazzetto Città Alta di Civitanova, arbitri del match Federica Servillo di Perugia e Carlo Posti di Marsciano (PG).

L’Addetto Stampa
Giuseppe Corrao

Bologna supera una Maddalena Vision incerottata

11 marzo 2017

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Troppo forte la capolista Bologna per una Maddalena Vision incerottata, 29-61 il punteggio finale in favore della Matteiplast.
Entrambe le squadre si presentano al match in condizioni fisiche non ottimali, Bologna deve smaltire i postumi della settimana di Coppa Italia ed è senza Tava e con Mini afflitta da guai al ginocchio, Palermo schiera tutti gli effettivi ma Ermito è alle prese con problemi al piede e anche Ferretti non è al meglio. Il quintetto palermitano vede dunque diverse novità e coach Giordano parte con quattro piccole e la sola Blažević sotto canestro. L’effetto è un brutto primo parziale con Bologna che parte 0-9 grazie ai punti di Cadoni e Franceschelli e la squadra di casa che si sblocca solo con un canestro più fallo di Monaco. 3-16 dopo dieci minuti di gioco.
Un po’ meglio nel secondo quarto da un punto di vista offensivo con la Maddalena Vision, sempre Monaco è molto presente in attacco, Bologna però riesce a mantenere il vantaggio grazie alla qualità delle giocatrici entrate dalla panchina come Meroni, Nannucci, Tassinari. Tanti punti portati alla causa della squadra di coach Andreoli, che infatti al giro di boa è nettamente avanti 12-36.
La partita un po’ piatta giocata dalla Maddalena Vision, decisamente penalizzata nel morale e dagli acciacchi avuti in settimana, continua nel terzo quarto con appena quattro punti realizzati da Monaco. Le note positive sicuramente vengono dalla difesa che limita a otto punti le emiliane, la maggior parte messi a segno da Cadoni (top scorer del match a quota 16). Ma naturalmente la partita ha poca storia e il punteggio a 16-44.
Nell’ultimo quarto molto spazio per le giovani della Maddalena Vision con giocatrici più esperti e acciaccate in panchina: La Rosa, all’esordio in A2, mette con un tiro da tre e i primi punti nella categoria. Nel finale qualche palla recuperata e punti in contropiede per Casiglia. Buona applicazione difensiva per Davì. Dall’altra parte per Bologna si distingue l’ala Occhipinti, altro elemento della folta panchina a disposizione della capolista (14 punti). Un po’ di schermaglie nell’ultima parte di gioco che però non cambiano la sostanza, i due punti vanno a Bologna col punteggio finale di 29-61.
Bologna continua la corsa in classifica, la Maddalena Vision incassa una pesante sconfitta, nella speranza di migliorare le condizioni fisiche nelle prossime settimane e andarsi a giocare con grinta le partite da cui può passare la questione salvezza.

Maddalena Vision Palermo-Matteiplast Bologna 29-61
Maddalena Vision Palermo – Casiglia 6 (3/5), Monaco 11 (3/3, 4/11, 0/3), Ferretti (0/2, 0/1), Tennenini 3 (0/1, 1/3) Blažević 4 (0/2, 2/8, 0/2); Ermito 2 (1/4); Casula (0/1), La Rosa 3 (1/4), Davì (0/1), Cappelli ne, Cerasola ne. All. Giordano.
(T2: 10/33, T3: 2/15, Rimbalzi: 26, Recuperi: 18, Perse: 23, Assist: 3, Valutazione: 11)

Matteiplast Bologna – D’Alie 5 (1/3, 1/3), Mini (0/1, 0/3), Dall’Aglio 5 (1/3, 1/2), Franceschelli 5 (1/3, 1/2, 1/2), Cadoni 16 (2/2, 7/8); Cordisco (0/1, 0/2), Occhipinti 14 (7/9), Tassinari 5 (3/4, 1/3, 0/1), Meroni 8 (4/4), Nannucci 3 (1/3). All. Andreoli.
(T2: 22/35, T3: 4/16, Rimbalzi: 34, Recuperi: 23, Perse: 18, Assist: 5, Valutazione: 83)

Arbitri – Gianluca Cassiano di Fiumicino (RM) e Francesco Praticò di Reggio Calabria.

NOTE
Parziali: 3-16, 9-20 (12-36), 4-8 (16-44), 13-17 (29-61).
Falli: Maddalena Vision 14 – Bologna 9. Tiri liberi: Maddalena Vision 3/5 – Bologna 5/6.
Top statistiche Maddalena Vision: Rimbalzi Monaco 6, Falli subiti Monaco 4, Recuperi Monaco 3, Valutazione Monaco 8.

L’Addetto Stampa
Giuseppe Corrao

Ricomincia la Serie A2: al PalaMangano arriva Bologna

10 marzo 2017

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Sosta in archivio, ricomincia la corsa alla salvezza: al PalaMangano la Maddalena Vision Palermo ospita la Matteiplast Bologna, palla a due sabato alle 17.
La formazione bolognese arriva alla partita in buon momento di forma e senza aver mai smesso di giocare: da capolista del Girone B, la squadra di coach Andreoli ha fatto un’ottima figura in Coppa Italia, asfaltando Orvieto ed Empoli e perdendo solo in finale contro la formazione ospitante di Costa Masnaga, giocando di fatto “in trasferta” la partita più importante. Tre partite in tre giorni che però Bologna ha gestito bene grazie a un organico lungo: oltre alle punte D’Alie, Tava, Mini, Cadoni dalla panchina escono giocatrici importanti come Tassinari, Nanucci, Dall’Aglio. Non a caso le emiliane a lungo hanno dominato il campionato.
La Maddalena Vision nel corso della settimana di riposo si è dedicata a recuperare gli acciacchi e implementare nuove idee di gioco. Due settimane di lavoro duro, arrivate dopo la grande vittoria di Stabia per 55-57 che ha dato un’iniezione di fiducia, anche se è noto che la strada da fare per uscire dall’incubo Playout è ancora lunga. Alla vigilia del match ha parlato Federica Casula, che contro Stabia ha disputato una buona partita, all’esordio in maglia palermitana:

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Palla a due alle ore 17, arbitri del match Gianluca Cassiano di Fiumicino (RM) e Francesco Praticò di Reggio Calabria.

L’Addetto Stampa
Giuseppe Corrao