Ricomincia l’A2 della Maddalena Vision, due trasferte al Nord

18 gennaio 2017

_DSC9000

Ricomincia la vita in viaggio della Maddalena Vision Palermo, che si cimenterà con le prime partite del suo 2017 il 19 gennaio a Pordenone (ore 18) e il 21 a San Martino di Lupari (ore 15).
Due partite importantissime per la formazione palermitana, impegnata contro avversarie toste e pronte a dar battaglia per conservare la propria classifica. Il match da tenere d’occhio è di sicuro quello del 19 contro Pordenone: appaiata alle palermitane in penultima posizione, con 4 punti, la formazione allenata da Nani può contare su un organico che alterna tante giocatrici scuola Reyer, un collettivo giovane e preparato che probabilmente, al completo, vale più di quanto dica l’attuale classifica. Tra le migliori marcatrici figurano Togliani e Pinzan, conta quattro presenze anche Madera, azzurrina tra le migliori giocatrici dello scorso Mondiale Under 17. Discorso simile per le venete di San Martino di Lupari, che però dalla loro hanno avuto maggior continuità di utilizzo delle proprie giocatrici, nell’orbita del Fila di Serie A1: tra le eccellenze la lunga Keys, ben limitata all’andata dalla Maddalena Vision, e la play Fietta.
Per la Maddalena Vision primi match dopo oltre un mese di stop. Si torna a viaggiare, dopo queste due trasferte sarà il turno di Udine e solo il 4 febbraio la squadra rivedrà il PalaMangano per la sfida contro Vicenz. Nel mese di pausa le ragazze hanno sistemato praticamente ogni acciacco e residuo di fatica pre-natalizia e hanno metabolizzato le nuove direttive del coach Maurizio Giordano.
Palla a due del match contro Pordenone alle 18, arbitri Maria Giulia Forni di Cernia (RA) e Cristina Maria Culmone di Bologna. A San Martino di Lupari si comincia alle 15, arbitri Francesco Menegalli di Grezzana (VR) e Laura Pallaoro di Trento.

L’Addetto Stampa
Giuseppe Corrao

Nuova offerta presso il nostro Golden Sponsor Autosystem

14 gennaio 2017

Proponiamo e segnaliamo l’offerta del mese presso il Golden Sponsor della nostra società Autosystem.com. Ricordiamo che le concessionarie sono presenti a Palermo presso Via Aci 6 (Traversa via Uditore) e presso Viale Regione Siciliana Nord Ovest 6855 (500 metri dopo via Belgio).

300x250_PoloGenn2017

Alessia Malara con la Sicilia al “7° Memorial Mario Fabbri”

5 gennaio 2017

memorial fabbri

Grande soddisfazione in casa Maddalena Vision per la partecipazione della lunga dell’Under16 Alessia Malara con la rappresentativa siciliana al “7° Memorial Mario Fabbri” torneo di basket giovanile disputato a Rimini, dal 2 al 5 gennaio.
La formazione allenata di Ninni Gebbia, coadiuvato dalle assistenti Maura D’Anna e Mara Buzzanca, ha partecipato alla manifestazione giocando quattro partite: sul campo solo sconfitte, alcune delle quali però con esiguo margine. La manifestazione è iniziata con la sconfitta 55-49 contro la Toscana; nelle giornate di 3 e 4 pesanti sconfitte contro Liguria, Lombardia e Friuli Venezia Giulia; il torneo si è infine concluso oggi con la finale nono/decimo posto, una sfortunata sconfitta 55-52 contro il Trentino Alto Adige.
Esperienza comunque positiva per la nostra Alessia, classe 2003 che ha potuto cimentarsi con formazioni di gran spessore a livello giovanile allenata da un gruppo di tecnici sicuramente d’eccellente valore. Quattro giornate di partite e di festa, per iniziare il nuovo anno sempre sui campi da basket, una seconda casa per la pivot della La Malfa 14.

memorial fabbri2

L’Addetto Stampa
Giuseppe Corrao

L’Under 18 chiude l’anno con una vittoria

24 dicembre 2016

IMG_8465

Nell’ultima partita prima di Natale, La Malfa 14 ottiene un nuovo successo in Under 18, battendo Alcamo 51-58.
Partita decisamente più sofferta rispetto a come si era messa ai suoi inizi, per le palermitane. La squadra di coach Chines parte alla grande e confeziona un parziale di 2-22 nei primi dieci minuti con Casiglia (33 punti) in grande spolvero. Bene anche Lipari e Lahmam, a segno nel primo quarto.
Secondo  e terzo periodo però sorridono alla formazione di Ferrara, che pian piano inizia un lento riavvicinamento: Messana e Bonura mettono in difficoltà La Malfa 14, dalla panchina Merrione dà punti in sequenza e la squadra di casa arriva addirittura sul -4 (44-48) a dieci minuti dalla fine.
Nell’ultimo periodo però La Malfa 14 fa buona guardia in difesa, concedendo appena sette punti in difesa: in attacco Casiglia apre la fase finale del match con un canestro, poi quattro punti di fila di Salamone e i canestri di Lipari e Nwachukwu chiudono la pratica. Finisce 51-58, pericolo scongiurato per Palermo, che continua il suo percorso da imbattuta nei campionati giovanili regionali conquistando un’altra vittoria, perfetta chiusura di un grande 2016.

U18: Olimpia Alcamo-La Malfa 14 Palermo 51-58
La Malfa 14 Palermo – Casiglia 33, Lipari 6, Pellerito, Lahmam 2, Malara 3; Bellanca, Gioè 2, Nwachukwu 4, Polizzi 2, Salamone 6, Labbruzzo ne, Abbate ne. All. Chines.

Olimpia Alcamo – Pirrello, Gagliardo 2, Messana 21, Bonura  16, Calera 2; Merrione 10, La Rocca. All. Ferrara.

Arbitri – Giuseppe Russo di Erice (TP) e Angelica Ferrantelli di Castelllammare del Golfo (TP).
NOTE
Parziali: 2-22, 21-13 (23-35), 21-13 (44-48), 7-10 (51-58).
Falli: Verga 15 – Alcamo 9. Uscite per falli: Lahmam (Verga).

L’Addetto Stampa
Giuseppe Corrao

Contro Marghera ultimo quarto fatale, 68-51

22 dicembre 2016

_DSC7674

Ha provato a fare il miracolo la Maddalena Vision Palermo, ma la fatica e un paio di signori in grigio c’hanno messo il loro: vince Marghera 68-51 nell’ultimo match del 2016.
La Maddalena Vision, reduce da un’incredibile battaglia la sera prima a Viterbo, si presenta a Venezia col coltello tra i denti e un atteggiamento per nulla remissivo. Marghera, tuttavia, può contare su una forte scorer come Iannucci che è sin da subito molto attiva in attacco: ma dall’altra parte Ermito e compagnia non mollano nulla e tengono il punteggio sul 14 pari.
Il copione, Iannucci contro tutte, non varia molto nel secondo quarto, la Maddalena Vision prende due break dalla guardia di Marghera. Sul primo risponde bene coi canestri di Verona e Casiglia, sul secondo meno: Minichino con quattro punti di fila limita i danni, ma la squadra di coach Giordano chiude il primo tempo 30-24.
Ridisegnate le rotazioni negli spogliatoi, Palermo va sotto 34-24, poi cinque punti di fila di Blažević bloccano l’emorraggia. Le triple di Toffolo spingono la squadra di Iurlaro, ma l’attività di Monaco e Ferretti (ancora in condizioni fisiche non ottimali) scacciano la paura. La Maddalena Vision va sul -1 (44-43), Marghera respinge dai liberi per chiudere il terzo quarto 46-43. Tanti tiri liberi per le venete, e non potrebbe esser altrimenti: nel corso della partita metro arbitrale a senso unico, molto penalizzate atlete come Monaco, Verona ed Ermito, caricate di falli. E il conto finale, 15-25, esemplifica l’assunto.
Nonostante ciò, Palermo gioca un tostissimo ultimo quarto: incassa il -7, torna sul 52-48 con un gioco da tre punti di Verona. Ma nel finale la fatica e la frustrazione per le condizioni in cui le ragazze sono state costrette a “non giocare” il match, con troppi fischi discutibili, prende il sopravvento: Marghera dilaga sulle ondate di Iannucci e Toffolo, chiudendo 68-51 il match, margine assolutamente bugiardo per quanto visto per oltre tre quarti.
Molto rammarico per la Maddalena Vision, perché se oltre alle premesse con cui è stato affrontata la trasferta (terza partita in quattro giorni, tanti acciacchi, trasferta in giornata in treno da Roma), tutte ampiamente prevedibili e già calcolate, si aggiunge l’handicap di non poter giocare la propria gara per un metro troppo penalizzante, è giusto che subentri un po’ di amarezza. Ma è giusto pensare solo alle cose positive e a una crescita che può continuare dopo la sosta, fondamentale per incamerare nuove idee e ricaricare le batterie.

Giants Marghera-Maddalena Vision Palermo 68-51

Maddalena Vision Palermo –  Minichino 6 (2/4, 2/4, 0/4), Monaco 8 (2/2, 3/7, 0/1), Verona 8 (2/3, 3/9), Blažević 9 (3/7, 1/2), Ermito 8 (4/5); Ferretti 10 (4/7, 3/8), Tennenini (0/1), Casiglia 2 (1/1), Davì, Ferrara. All. Giordano.

(T2: 19/42, T3: 1/7, Rimbalzi: 32, Recuperi: 15, Perse: 17, Assist: 4, Valutazione: 36)

Giants Marghera -  Toffolo 16 (5/8, 2/5), Iannucci 25 (5/6, 10/18, 0/1), Fabris  8 (2/8, 3/6), Cecili 8 (3/4, 1/4, 1/4), Baldi 5 (1/1, 2/10); Castria 2 (2/2, 0/1), Zavalloni, Pastrello (0/1), Fiorin 4 (2/5), Salmaso ne, Blancat ne, Trevisanato ne. All. Iurlaro.

(T2: 23/52, T3: 3/11, Rimbalzi: 41, Recuperi: 17, Perse: 15, Assist: 10, Valutazione: 90)

Arbitri – Davide Nonna Donato di Casamassima (BA) e Antonio Bartolomeo di Cellino San Marco (BR).

NOTE
Parziali: 14-14, 16-10 (30-24), 16-19 (46-43), 22-8 (68-51).
Falli: Maddalena Vision  25 – Marghera 15. Tiri liberi: Maddalena Vision 10/16 – Marghera 13/21.
Top statistiche Maddalena Vision: Rimbalzi Blažević 9, Recuperi Monaco 3, Assist Verona 2, Falli subiti Ferretti 7, Valutazione Blažević 11.

L’Addetto Stampa
Giuseppe Corrao

Incubo finito, a Viterbo la Maddalena Vision vince 61-64

21 dicembre 2016

viterbopalermo

Non poteva piovere per sempre: la Maddalena Vision interrompe un incubo durato otto partite e vince a Viterbo, 61-64, con un grande finale di gara.
Una prestazione di grinta, cuore e voglia in un campo difficile, dove la squadra di casa aveva perso appena una gara in quattro turni, contro la forte Marghera, e aveva conquistato scalpi importanti come quello di Ferrara. La squadra di coach Giordano gioca senza timori e va subito avanti (7-9 dopo 3’) salvo perdersi nell’ultimo minuto di quarto su qualche sciocchezza di troppo. Viterbo però è brava a contenere con Ciavarella e la palermitana Riccobono per chiudere 17-12 il primo quarto.
La Maddalena Vision sbaglia tanti liberi (14/23 alla fine), tira malissimo da tre (2/16), perde una quantità incredibile di palloni (19) ma riesce comunque a sopravvivere sfruttando l’iperattività a rimbalzo, 53-41 il confronto diretto sotto le plance. Le ospiti recuperano, vanno in vantaggio, ma ancora una volta calano nella seconda metà del quarto e Viterbo resta avanti, 42-37 all’intervallo.
Nel terzo quarto Viterbo, trascinata da una superba Ciavarella da 20 punti, tenta la fuga, ma la Maddalena Vision riesce con abilità a tenere il passo. Coach Giordano mescola le carte cambiando strategie difensive e con rotazioni veloci per dare riposi alle sue giocatrici in condizioni più critiche: Ermito, alle prese con noie al ginocchio; Blažević, reduce da un infortunio alla caviglia contro Ferrara; Ferretti, febbricitante. Viaggia sempre sull’ordine delle 5-6 lunghezze di scarto Palermo, chiudendo il terzo quarto 56-51.
Ultimo quarto straordinario per la Maddalena Vision, che con carattere e di nuovo qualche aggiustamento nella strategia difensiva torna in gara. Casiglia dalla panchina dà la spinta giusta, e da piccola guerriera resiste anche quando subisce un piccolo taglio alla testa per un colpo avversario. Nel frattempo, arriva un break di 0-7 che porta le palermitane addirittura in vantaggio. Cutrupi impatta sul 58 pari, poi Romagnoli pesca dal mazzo il jolly con la tripla del +3 a 3’ dalla fine. Ma Palermo non si abbatte, Blažević ne mette due per accorciare le distanze, Verona appena rientrata in campo ed Ermito fanno il resto per propiziare il sorpasso mentre la difesa, monumentale, blocca ogni tentativo di Viterbo. Alla sirena è 61-64 e finalmente può iniziare la festa: per le ragazze, al ritorno alla vittoria dopo otto turni; per coach Giordano, alla prima vittoria in Serie A2; per tutta la società.
Una festa che però è destinata a interrompersi, perché domani è previsto il trasferimento in treno a Venezia, dove la formazione palermitana giocherà l’ultima partita dell’anno, contro Marghera. Sarà una sfida difficile, intensa, con l’aggravante di 40’ davvero intensi come quelli di oggi sulle gambe contro una formazione riposata e con grandi ambizioni. Si accettano miracoli, con questa grinta tutto è possibile.

Defensor Viterbo-Maddalena Vision Palermo 61-64

Maddalena Vision Palermo –  Minichino 14 (3/6, 4/10, 1/4), Ferretti 4 (2/5, 0/3), Verona 5 (1/2, 1/1), Blažević 12 (2/3, 5/5, 0/2), Ermito 18 (4/5, 7/14); Monaco 3 (1/2, 1/4, 0/2), Casiglia 7 (3/5, 2/3, 0/2), Tennenini 1 (1/2, 0/1, 0/2), Ferrara ne, Davì ne. All. Giordano.
(T2: 22/44, T3: 2/16, Rimbalzi: 54, Recuperi: 9, Perse: 19, Assist: 10, Valutazione: 76)

Defensor Viterbo -  Raiola (0/4, 0/1), Puggioni 3 (1/7), Ciavarella 20 (3/4, 7/14, 1/6), Romagnoli 9 (1/2, 1/2, 2/5), Cutrupi 4 (2/3); Flauret 2 (2/2, 0/2, 0/4), Ndiaye (0/2), Stoichkova 4 (0/2, 2/6, 0/1), Boccalato, Riccobono 19 (8/9, 1/7, 3/6), Maroglio ne, Ottaviani ne. All. Scaramuccia.
(T2: 13/40, T3: 7/30, Rimbalzi: 41, Recuperi: 19, Perse: 9, Assist: 12, Valutazione: 66)

Arbitri – Valeria Lanciotti di Porto San Giorgio (FM) e Alice Fratalocchi di Fermo.

NOTE
Parziali: 17-12, 25-25 (42-37), 14-14 (56-51), 5-13 (61-64).
Falli: Maddalena Vision  16 – Ferrara 19. Tiri liberi: Maddalena Vision 14/23 – Viterbo 14/19.
Top statistiche Maddalena Vision: Rimbalzi Blažević 21, Recuperi Casiglia 3, Assist Ferretti 3, Falli subiti Verona 5, Valutazione Blažević 33.

L’Addetto Stampa
Giuseppe Corrao

Il 22 dicembre evento coi giovani per “Un Canestro per la Vita”

20 dicembre 2016

manifesto

Nuova tappa per “Un Canestro per la Vita”, il progetto realizzato dal Verga Palermo in collaborazione con CRT Sicilia: giovedì 22 a partire dalle 16.30 al PalaMangano tanti bambini dei Centri Minibasket e giovanili palermitani impegnati in un pomeriggio di sport e sensibilizzazione.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Palermo, ha come scopo la sensibilizzazione sui temi di donazione organi e tessuti. In questo caso, il Verga Palermo ha anche scelto di dedicare questa importante manifestazione a Claudia Riva, ex cestista scomparsa lo scorso mese di ottobre dopo una lunga lotta per la vita. Oltre all’attività cestistica saranno presenti anche i sostenitori della società, come Autosystem.com (che avrà uno spazio all’esterno del palazzetto con vetture in esposizione) e La Malfa 14, sostenitore delle giovanili, mentre tra i partner della manifestazione vanno annoverati Gesap e Centro Olimpo, che contribuirà a snack e bibite per i giovani atleti. La sensibilizzazione CRT è invece legata a un banco informativo dove sarà possibile scoprire tutte le informazioni sulla tematica e anche fornire una dichiarazione di volontà alla donazione di organi e tessuti.
Nel corso del pomeriggio prevista la presenza di oltre 150 bambini e famiglie, rappresentanti alcuni dei maggiori Centri Minibasket di Palermo: Minibasket Mondello, Leonardo da Vinci, Master, Baskin e il centro Verga Palermo della scuola Thomas More. Presenti inoltre le formazioni Under 14 e Under 13 di Leonardo da Vinci, Ginnic Club e Verga Palermo. Le autorità presenti prevedono il Sindaco Leoluca Orlando, il presidente FIP Sicilia Riccardo Caruso e il direttore del CRT Sicilia, la dott.ssa Bruna Piazza.
Proprio quest’ultima spiega la nascita di “Un Canestro per la Vita”: «Questo progetto nasce da una selezione pubblica in cui abbiamo ritenuto la proposta presentata dal Verga come la più adeguata in termini organizzativi ed economici. Com’è noto, già si sono svolti alcuni incontri con appassionati e stampa, a cui ha partecipato la dott.ssa Chiara Coticchio, per sensibilizzare alla donazione di organi e tessuti». Nell’ambito dell’attività del CRT, il direttore specifica: «Il nostro Centro risponde all’Assessorato Regionale alla Salute, in esso sono impegnate diverse figure professionali non solo in ambito sanitario. La donazione di organi e tessuti è una tematica molto forte, che ingloba anche un tema spesso fuggito come la morte: la nostra idea è che aprocciarsi alla conoscenza di questa tematica possa aiutare ad esprimere un parere favorevole in proposito. È fondamentale una diffusione capillare della consapevolezza, attraverso campagne come questa».
Riguardo l’evento del 22, la dott.ssa Piazza dice: «Ci saranno tanti giovani, soggetti spesso più sensibili a queste tematiche e vettori principali della discussione presso le famiglie. Prendere coscienza è fondamentale, fin quando l’argomento rimarrà di nicchia non potrà raggiungere standard nazionali. Lo sport, inoltre, è simbolo di vita sana, rispetto per la vita ed emblema di chi dona e di chi riceve il trapianto. Il trapianto è vita e lo sport è espressione della vita», e conclude «Ringraziamo il Verga Palermo per la collaborazione in questo progetto».
Appuntamento dunque giovedì 22 al PalaMangano, come dice lo slogan del progetto “Se Doni Vinci”!

L’Addetto Stampa
Giuseppe Corrao